Cinque su dieci. È il voto di riparabilità che iFixit assegna all'iPhone Duo, il più alto mai dato a un pieghevole. Il record però va letto al contrario di come sembra: le due parti che più preoccupano i proprietari — il display interno, dove sono segnalate le rotture, e la cerniera, dove la polvere causa scricchiolii — restano le più difficili e le più care da sostituire. Il teardown racconta esattamente questo: Apple ha reso semplici i lavori facili, e ha lasciato complessi quelli che contano.
Un 5/10 provvisorio, con i rivali a 4/10
iFixit ha assegnato all'iPhone Duo un punteggio di riparabilità provvisorio di 5 su 10, in attesa che i ricambi siano disponibili. È il risultato più alto mai ottenuto da un pieghevole: Galaxy Z Fold 8 e Pixel 11 Pro Fold si sono fermati a 4 su 10.
Il merito va a una serie di soluzioni prese in prestito dagli iPhone normali e adattate alla piega. Le due batterie usano l'adesivo elettricamente rilasciabile introdotto con iPhone 16: una piccola carica elettrica lo stacca e i moduli si tolgono senza fare leva. I gusci metallici proteggono le celle dalle forature accidentali durante l'estrazione, e iFixit l'ha definita la migliore esperienza di rimozione batteria vista finora su un pieghevole. Anche il display esterno si toglie facilmente — dettaglio tutt'altro che secondario, visto che la maggior parte delle riparazioni interne passa da lì — e la cornice del pannello interno è fissata in parte a clip, così viene via senza rompersi: sul Galaxy Z Fold 8 la stessa cornice si era sbriciolata durante lo smontaggio.
Il rovescio della medaglia sta nel resto del lavoro: servono cinque cacciaviti, molto adesivo e una procedura di rimozione del display interno tutt'altro che rapida. La scheda logica non impilata, la prima su un iPhone dal tempo dell'iPhone 8, è un trucco per contenere lo spessore.
La cerniera scricchiola: polvere dentro e 100 componenti
La cerniera è il pezzo più affascinante e più fragile del Duo: ingranaggi, molle e giunti metallici per circa 100 componenti, con guide curve che accompagnano la piega e un design a goccia d'acqua che lascia spazio al display per curvarsi senza piegarsi troppo bruscamente. È anche il punto in cui entra la polvere.
iFixit ha chiuso il telefono in un sacchetto con polvere fluorescente e lo ha aperto e chiuso ripetutamente. La cerniera ha iniziato a scricchiolare quasi subito. I granelli hanno raggiunto la porta USB-C, la griglia dello speaker e la cornice, con poche particelle arrivate ai componenti interni: la certificazione IP68 — a tenuta di polvere e immersione fino a 6 metri per 30 minuti, su uno dei due soli pieghevoli così certificati venduti negli Stati Uniti — regge, ma non basta a fermare lo sporco sui meccanismi mobili. La polvere usata nel test è più fine della sabbia da spiaggia, e iFixit precisa di aver trovato particelle di dimensioni simili nella polvere da ufficio. Il paragone con la concorrenza sorprende: il Duo ha raccolto meno polvere del Galaxy Z Fold 8 e del Pixel 11 Pro Fold.
Su questo punto le fonti divergono nella lettura. TechRadar cita iFixit, secondo cui il Duo soffre della stessa "paura dello sporco" dei cugini pieghevoli; MakeUseOf, sugli stessi dati iFixit, sottolinea che è andato meglio dei due rivali. La differenza è di enfasi, non di misurazione: meno polvere degli altri, abbastanza da far rumore. Pulire la cerniera, in ogni caso, richiede di rimuovere il display flessibile e i componenti che lo sostengono.

Le possibili cause degli schermi che si crepano
A tre giorni dal lancio sono arrivate su Reddit molteplici segnalazioni di display interni rotti nello stesso punto, spesso dopo un rumore di scricchiolio in apertura o chiusura e con linee luminose attraverso il pannello. iFixit ha provato a spiegarlo costruendo un modello 3D della cerniera con riprese di smontaggio, brevetti e scansioni CT.
Le ipotesi, nessuna definitiva:
- la barra di supporto centrale non si ritrarrebbe correttamente in chiusura, schiacciando il display dall'interno;
- le guide curve che seguono i punti di rotazione si solleverebbero sopra le piastre piatte, con una delle rotaie allineata ai danni osservati;
- nell'area del guasto convergono più bordi strutturali, il cavo a fisarmonica e il bordo di una batteria, creando una concentrazione di stress nel punto di transizione tra l'apertura del cavo flessibile e il supporto centrale.
iFixit avverte che il danno potrebbe non essere una rottura fisica: un problema di cablaggio produce lo stesso effetto. Il pannello, del resto, è una struttura a 10 strati con pixel ovali e una texture opaca che nasconde la piega.
Quanto costa rimetterlo a nuovo
Sostituire il display interno è l'intervento più oneroso, e i numeri spiegano perché l'assicurazione abbia un senso.
| Intervento | Costo senza AppleCare+ | Note |
|---|---|---|
| Display interno (Apple) | ~1.000 $ | Metà del prezzo di un Duo nuovo (1.999 $) |
| Strato nano-texture del display interno | 49 $ | 19 $ con AppleCare+; Samsung lo cambia a 20 $ con una sostituzione gratuita nel primo anno |
| Batterie (11,567 Wh + 7,506 Wh) | — | Capacità combinata 19,073 Wh, rimozione elettrica |
Per il fai-da-te, iFixit stima 3-5 ore per sostituire il display interno: tempo che riguarda solo quel pezzo, senza contare imprevisti.
L'analisi: un record che conviene leggere come un avviso
Il 5/10 è un punto in più del 4/10 di Galaxy Z Fold 8 e Pixel 11 Pro Fold, cioè il 25% in più sul punteggio dei rivali. Ma il dato che pesa davvero è un altro: 1.000 dollari su 1.999 sono il 50,03% del prezzo di listino. Metà telefono per riparare la parte che, secondo le segnalazioni, è la più esposta. Lo stesso vale per i consumabili: senza AppleCare+, 49 dollari contro i 20 della protezione Samsung sono 2,45 volte il costo, cioè 29 dollari in più per uno strato che nel primo anno il concorrente sostituisce gratis; con AppleCare+, però, il costo Apple scende a 19 dollari, meno dei 20 di Samsung.
L'implicazione operativa è semplice. Le batterie si cambiano senza leva, il display esterno si toglie in poco e lo strato nano-texture è progettato per essere sostituito dall'assistenza, non dall'utente, ma nessuna di queste tre voci è quella che manda il Duo in assistenza. Chi compra un pieghevole oggi dovrebbe trattare la copertura AppleCare+ come parte del prezzo d'acquisto, non come optional, e tenere il telefono lontano da sabbia e polvere da ufficio.
Il 5/10 non è un invito al fai-da-te: è la misura di quanto Apple abbia reso riparabili le parti semplici, lasciando cerniera e pannello interno dietro un preventivo da metà smartphone — gli stessi due pezzi vicini alle ipotesi di iFixit sui guasti, che però non ha ancora accertato la causa.
