Apple ha alzato a 10 milioni di unità gli ordini per il suo primo iPhone pieghevole, quasi un terzo in più rispetto alle stime di aprile 2026. Nel frattempo, una foto trafugata del carrellino SIM dell’iPhone 18 Pro in tinta Dark Cherry conferma il nuovo colore di punta e accende il dibattito sulla palette definitiva. I due fronti — volumi industriali e design — disegnano una strategia Apple più aggressiva del previsto nel secondo semestre 2026, con una forchetta di prezzo per il foldable che potrebbe toccare i 3.000 dollari.
Apple porta l’ordine dell’iPhone Fold a 10 milioni di pezzi
Secondo Nikkei Asia, Apple ha chiesto ai fornitori di prepararsi a produrre circa 10 milioni di iPhone Fold entro fine 2026. La cifra sale rispetto ai 7-8 milioni previsti fino a pochi mesi fa e si avvicina agli 11 milioni ipotizzati a suo tempo dal leaker Digital Chat Station. In totale, la casa di Cupertino avrebbe già prenotato componenti per 80 milioni di smartphone nella seconda metà dell’anno, ripartiti tra iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il pieghevole. Alcuni supplier hanno ricevuto indicazioni fino a 85 milioni di unità, segno che Apple sta cercando di blindare la catena di approvvigionamento in un contesto di carenza globale di memorie.
La produzione complessiva di iPhone per il 2026 dovrebbe superare 220 milioni di dispositivi, con una previsione IDC che sale a 240 milioni di spedizioni effettive. Per dare una scala: a fine 2025 le vendite annuali erano stimate attorno a 247 milioni di unità. L’iPhone Fold da solo rappresenterebbe il 29% di tutti gli ordini di display pieghevoli nel 2026, tallonando il 31% di Samsung e staccando il 24% di Huawei. Un ingresso che ridisegna le quote in una categoria finora dominata dai produttori Android.
Il nodo tecnico della cerniera e della scheda madre — indicato in precedenza come il principale ostacolo — sarebbe stato risolto, ma resta l’ipotesi di una disponibilità iniziale limitata subito dopo il lancio, con volumi più consistenti solo verso fine anno.
Dark Cherry e la scommessa dei tre colori
Il leaker cinese Ice Universe ha pubblicato su Weibo la foto di un carrellino SIM che sembrerebbe confermare il nuovo colore Dark Cherry per iPhone 18 Pro, descritto come un rosso vino tendente al bordeaux-violaceo. Lo stesso scatto è stato rilanciato da Instant Digital, che ha aggiunto un dettaglio: i colori disponibili saranno solo tre.
Le tre opzioni in campo:
- Dark Cherry, destinato a essere il colore "eroe" della campagna marketing
- Light Blue, più chiaro del Deep Blue visto su iPhone 17 Pro
- Silver-Gray, evoluzione dell’argento attuale
Il Dark Gray, inizialmente inserito nei documenti CAD visionati da Macworld (Pantone 426C), potrebbe essere stato tagliato prima della produzione di massa. Un copione già visto nel 2025: anche per iPhone 17 Pro Apple preparò più colori del previsto, per poi lanciarne solo tre — Cosmic Orange, Deep Blue e Silver — rinunciando al nero.
Il foldable si chiamerà iPhone Ultra: specifiche e prezzi
L’iPhone pieghevole arriverà con il nome di iPhone Ultra, stando a quanto riportato da diverse fonti. Le specifiche attese:
| Dimensione | Valore |
|---|---|
| Display interno | 7,8 pollici |
| Display esterno | 5,5 pollici |
| Spessore da aperto | 4,7 mm |
| Fotocamere posteriori | Due |
| Autenticazione | Touch ID (non Face ID) |
| Chip | A20 |
| Modem | C2 |
Lo spessore di 4,7 millimetri da aperto lo rende sensibilmente più sottile dell’iPhone Air (5,6 mm), un dato tecnico notevole per un dispositivo che ospita una cerniera e due display. I colori dovrebbero essere più sobri rispetto alla gamma Pro: un modello Silver/White e una variante Indigo, simile al Deep Blue di iPhone 17 Pro.
Sul fronte prezzi, IDC prevede un prezzo medio di vendita di 2.500 dollari, con tagli di memoria che potrebbero spingersi fino a 3.000 dollari. Una cifra che colloca l’iPhone Ultra in una fascia completamente nuova per Apple, ben oltre il posizionamento attuale di iPhone Pro Max.
I numeri dietro la scommessa foldable
Mettendo in prospettiva i dati di Nikkei Asia, l’iPhone Fold peserebbe per circa il 12,5% dei nuovi modelli del secondo semestre (10 milioni su 80 milioni di pezzi prenotati) e per meno del 5% della produzione totale annua di iPhone. Non è la nuova massa, ma è il prodotto a più alto margine in arrivo. Se il prezzo medio si attesta davvero sui 2.500 dollari, 10 milioni di unità genererebbero un fatturato potenziale di 25 miliardi di dollari — più di quanto incassa l’intera linea iPad in un anno.
C’è una tensione tra i volumi e i tempi: Apple ordina in media 30 milioni di pezzi per i modelli Pro nel trimestre di lancio. Per il foldable, quei 10 milioni sono distribuiti su più mesi e con una rampa produttiva che, per ammissione delle stesse fonti, potrebbe restare bassa fino a fine 2026. La disponibilità reale nei negozi nei primi 60 giorni potrebbe essere molto inferiore alla domanda.
Intanto, lo slittamento di iPhone 18 base e iPhone 18e alla primavera 2027 allunga la vita commerciale di iPhone 17 a circa 18 mesi e sposta il grosso dei riflettori autunnali proprio sul trittico Pro, Pro Max e Ultra.

