L’aggiornamento macOS Tahoe 26.7 di lunedì 17 agosto 2026 ha aperto due piste di sviluppo distinte per gli auricolari Apple. Da una parte i codici B868M e B868E indicano AirPods 5 e la variante con cancellazione attiva del rumore; dall’altra il progetto B790 porta a un modello con fotocamera integrata e Visual Intelligence. La coesistenza dei due riferimenti nello stesso aggiornamento non è un dettaglio: trasforma rumor separati in un unico indizio di ciclo di rinnovo. Per chi possiede AirPods 4 o AirPods Pro 3 il messaggio è concreto: la prossima generazione potrebbe non essere solo un miglioramento audio, ma il passaggio verso auricolari capaci di osservare l’ambiente.
I codici B868M e B868E: il cambio generazionale di AirPods 5
I modelli interni B868M e B868E corrispondono quasi certamente ad AirPods 5 e ad AirPods 5 con cancellazione attiva del rumore. Gli attuali AirPods 4, lanciati a settembre 2024, usano i codici B768M e B768E. Il calcolo dichiarato è elementare: 868 − 768 = 100. Un salto numerico netto, coerente con una generazione nuova e non con una revisione minore.
| Modello | Codice senza ANC | Codice con ANC |
|---|---|---|
| AirPods 4, settembre 2024 | B768M | B768E |
| AirPods 5 attesi | B868M | B868E |
Lo stesso metro numerico aiuta a separare le linee di prodotto. Il progetto B790 non segue la progressione B768→B868: 868 − 790 = 78 e, rispetto agli attuali modelli base, 790 − 768 = 22. In entrambi i casi non si osserva il salto da 100 unità che separa AirPods 4 da AirPods 5. Questo rende più solida la lettura delle indiscrezioni: B790 è un ramo parallelo, non una tappa intermedia della serie B768/B868.
Le funzioni della prossima generazione restano non confermate. MacRumors cita la possibilità del chip H3, con qualità audio migliore e latenza ridotta. La data di lancio degli AirPods 5 non è ancora stata fissata. Lo stesso aggiornamento macOS 26.7 contiene anche un riferimento a un modello non annunciato di Beats Solo Buds, segnale di un rinnovamento più ampio della gamma audio.
AirPods Pro 4: fotocamere a infrarossi e modelli multipli
Per la linea Pro, iLounge prevede una famiglia con più modelli. Una variante senza fotocamere potrebbe offrire audio, batteria e cancellazione del rumore migliorati rispetto ad AirPods Pro 3. Un secondo modello, atteso entro il prossimo anno, aggiungerebbe fotocamere a infrarossi e capacità di intelligenza artificiale per riconoscere ciò che circonda chi lo indossa.
- Apple studia il supporto ai gesti per gli AirPods dal 2020.
- Le fotocamere non scatterebbero foto o video: servirebbero all’IA per interpretare l’ambiente.
- L’ultimo aggiornamento Pro 3 ha introdotto rilevamento del battito cardiaco, nuovi gommini e ANC migliorato.
Il confronto interno ai dati iLounge è netto: il modello senza fotocamere aggiorna ciò che gli AirPods Pro già fanno; il modello con fotocamere introduce una funzione che gli attuali Pro 3 non possiedono. Per chi usa Pro 3, quindi, la scelta non riguarda soltanto un suono migliore, ma se investire in un sensore che non serve all’ascolto.

Visual Intelligence e Siri: l’auricolare come occhio digitale
Un video dimostrativo nella release candidate di macOS Tahoe 26.7 mostra un utente che posiziona un libro davanti a sé, con l’auricolare che inquadra la copertina e ne riconosce il titolo. Il sistema è Visual Intelligence: le informazioni visive diventano salvabili e condivisibili con un comando vocale a Siri, senza estrarre lo smartphone.
Il progetto è identificato internamente come B790. Le stringhe di codice prevedono anche il rilevamento di ostacoli fisici davanti alle lenti, per esempio capelli che coprono il sensore: in quel caso il software avvisa di liberare il campo visivo per ottenere dati accurati. Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, aveva già accennato allo sviluppo di questa categoria di dispositivi.
Il collegamento tra dati separati è qui: chi legge solo i codici B868M/E vede un aggiornamento audio; chi legge solo B790 vede un esperimento con fotocamera. Ma entrambi compaiono nello stesso pacchetto macOS 26.7. La presenza simultanea suggerisce che Apple stia preparando due linee coordinate, non due esperienze isolate.
Settembre 2026: il bivio per chi sta per acquistare AirPods
La compresenza di AirPods 5, progetto B790 e Beats inediti nello stesso macOS 26.7 indica che Apple sta preparando un aggiornamento coordinato degli accessori personali. La possibile finestra di settembre, accanto a iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e iPhone Ultra pieghevole, potrebbe dividere l’offerta audio in due anime: chi cerca il classico upgrade sonoro e chi vuole provare l’interazione visiva.
Qui le fonti divergono sulla tempistica: MacRumors non fornisce una data per i B868M/B868E, mentre Andrea Galeazzi colloca il progetto B790 nella finestra di settembre. La differenza riguarda però linee di prodotto distinte: AirPods 5 e auricolari con fotocamera potrebbero esordire in momenti differenti. L’assenza di una data per i codici B868 rende settembre una possibilità, non una conferma.
Un calcolo temporale rende il bivio ancora più concreto per chi acquista oggi: se l’evento di settembre si materializzasse, gli AirPods 4 avrebbero 24 mesi esatti dal lancio di settembre 2024. Il passaggio 2024 → 2026 equivale a due anni pieni: un ciclo non anomalo, ma sufficiente per spingere un acquirente attento alla longevità a valutare l’attesa per la generazione con chip H3.
Il traguardo tecnico, per la prima volta, non è più una migliore cancellazione del rumore: è un paio di auricolari che può leggere il mondo fisico.
