Sei nuovi iPhone nascosti in una manciata di righe di codice dentro la quinta beta di iOS 27. Non è un rumor, non è un'anticipazione di un analista: è ciò che Apple stessa ha lasciato in bella vista nei driver della batteria del sistema operativo che arriverà in forma stabile tra poche settimane. La scoperta, firmata da Macworld e confermata da AppleInsider, 9to5Mac e MacRumors, ridisegna il calendario dei lanci Apple per i prossimi sei-otto mesi con una precisione senza precedenti. Per la prima volta vediamo l'intera gamma iPhone 18 in un'unica lista di codici interni, e la sorpresa più grande è che non arriverà tutta insieme.
I sei modelli: nomi, codici e tempi di arrivo
I codici compaiono nei file di sistema legati ai driver della batteria e alle funzioni di Battery Intelligence di iOS 27 beta 5, distribuita agli sviluppatori il 10 agosto 2026. Accanto ai modelli già in commercio, Apple ha inserito sei identificativi interni mai usati su prodotti ufficiali. Ecco la corrispondenza con i nomi commerciali attesi, ricostruita incrociando le quattro fonti:
| Codice interno | Nome commerciale atteso |
|---|---|
| V62 | iPhone Air 2 |
| V63 | iPhone 18 Pro |
| V64 | iPhone 18 Pro Max |
| V67 | iPhone 18 |
| V68 | iPhone Ultra (o iPhone Fold) |
| V69 | iPhone 18e |
La tabella racconta due cose. La prima è che Apple sta preparando sei dispositivi distinti, il numero più alto mai visto in una singola generazione di iPhone. La seconda è che il lancio seguirà un calendario spezzato in due finestre, una strategia che nessun iPhone aveva mai adottato prima.
Un iPhone, due appuntamenti: la strategia del doppio lancio
L'elemento che emerge con chiarezza dalle quattro fonti è la separazione temporale. I modelli di fascia alta — iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e il pieghevole iPhone Ultra (chiamato anche iPhone Fold nei primi report) — sono attesi per settembre 2026, durante il tradizionale evento autunnale. Gli altri tre — iPhone 18 standard, iPhone 18e e iPhone Air 2 — slitterebbero invece alla primavera 2027.
Partendo dal 10 agosto 2026, data di rilascio della beta, 9to5Mac quantifica la finestra complessiva in sei-otto mesi. Tradotto in giorni sul calendario: se il primo dispositivo fosse disponibile intorno al 15 settembre 2026 e l'ultimo slittasse fino al limite massimo di aprile 2027, tra il primo e l'ultimo acquisto della stessa generazione potrebbero trascorrere circa duecento giorni. È un intervallo che triplica il tradizionale scarto di poche settimane tra i lanci scalari a cui Apple ci ha abituati, e che rompe di fatto la cadenza annuale unica in vigore da oltre quindici anni.

Macworld aggiunge un dettaglio tecnico rilevante: il fatto che i riferimenti emergano proprio nei driver della batteria non è casuale. Le beta precedenti di iOS 27 avevano già introdotto supporto software per display pieghevoli e configurazioni a doppia batteria, due caratteristiche assenti da qualunque iPhone attuale ma indispensabili per un dispositivo come iPhone Ultra.
Perché la batteria svela il pieghevole (e non solo)
I sei codici sono stati trovati insieme a quelli degli iPhone già in commercio, tutti nella stessa sezione del sistema operativo dedicata alla gestione energetica. Qui le fonti si dividono su un punto rivelatore. AppleInsider e MacRumors riportano l'elenco dei codici e la loro attribuzione, ma è Macworld l'unica a saldare esplicitamente il cerchio: sono state proprio le beta precedenti di iOS 27 ad aver già introdotto il supporto software per display pieghevoli e batterie multiple. Senza quel tassello, i codici resterebbero semplici etichette; con quel tassello, diventano la prova che Apple sta preparando iOS 27 a riconoscere profili hardware a doppia batteria prima che i prodotti arrivino sul mercato.
La corrispondenza tra codici e nomi commerciali è stata incrociata con le informazioni già circolate in precedenza. MacRumors cita in particolare Mark Gurman di Bloomberg come fonte che in passato aveva già associato questi stessi identificativi interni ai modelli attesi, e la beta 5 di iOS 27 ora li riprende in blocco, offrendo per la prima volta la lista completa.
Cosa cambia per chi aspetta il nuovo iPhone
Chi ha in programma di cambiare iPhone nei prossimi mesi si trova davanti a uno scenario inedito. I modelli Pro e il pieghevole arriveranno come da tradizione a settembre 2026: chi cerca il massimo delle prestazioni o vuole il primo iPhone con schermo flessibile non dovrà aspettare oltre l'autunno. Ma chi punta al modello base, alla variante economica o all'iPhone Air di seconda generazione dovrà attendere l'inizio del 2027.
La forbice di sei-otto mesi indicata da 9to5Mac — circa duecento giorni nello scenario più dilatato — significa che chi compra un 18 Pro Max a settembre 2026 e chi aspetta la primavera 2027 per un iPhone 18e sta acquistando dispositivi della stessa generazione in momenti dell'anno completamente diversi. L'implicazione concreta per il lettore è che la scelta non sarà più solo tra modelli, ma anche tra tempistiche: accettare un'attesa di oltre sei mesi per il modello base o ripiegare su un Pro pur di avere subito un dispositivo di nuova generazione.
La presenza dei sei codici in una beta di sistema non garantisce che tutti e sei vedranno la luce: Apple può sempre cambiare piano. Ma il fatto che siano elencati insieme, nei file che preparano iOS all'hardware reale, è il segnale più concreto che la roadmap è già scritta e che i primi tre modelli sono a poche settimane dall'annuncio ufficiale.
