Un iPhone pieghevole con un prezzo di lancio ipotizzato intorno ai 2.000 dollari potrebbe dimezzare il proprio valore già dopo dodici mesi. Un'analisi sulle tendenze di svalutazione dei dispositivi foldable, condotta su dodici mesi di dati di rivendita, stima una perdita superiore ai 1.000 dollari nel primo anno. Il dato pesa doppio rispetto a quanto Apple ha abituato i propri clienti: è il segnale che la forma del dispositivo ha un costo nascosto, e non trascurabile.
La matematica della svalutazione
La cifra di oltre 1.000 dollari corrisponde a più del 50% del prezzo di partenza su un dispositivo da 2.000. Gli iPhone 16 hanno mantenuto poco più del 50% del valore dopo un anno — un risultato che ha reso Apple il punto di riferimento del settore per il mercato dell'usato, in vantaggio rispetto alla concorrenza. Il foldable, secondo l'analisi, scende sotto quella soglia: la percentuale stimata di perdita supera quella tipicamente associata ai modelli Apple convenzionali.
L'analisi segnala però che la svalutazione reale del foldable iPhone, atteso per l'autunno 2026, potrebbe avvicinarsi alle performance storiche di Apple piuttosto che ai tassi del mercato foldable complessivo. In altri termini: il "best case" per l'acquirente è già una perdita del 50%.

Per chi compra al lancio: il costo reale del pieghevole
Il confronto con gli iPhone tradizionali rende concreto l'impatto in termini assoluti. Un iPhone da circa 1.000 dollari che perde il 50% del valore lascia circa 500 dollari di rivendita dopo un anno. Un foldable da 2.000 dollari con la stessa percentuale di deprezzamento produce una perdita di 1.000 dollari netti — una cifra pari al prezzo intero di un iPhone di fascia media.
Chi acquista il pieghevole al lancio sta di fatto pagando 2.000 dollari per un anno di utilizzo, sapendo che il dispositivo varrà circa la metà al momento della rivendita. L'importo di 1.000 dollari non è solo una perdita contabile: è la cifra che si ottiene rivendendo un flagship Apple tradizionale — nel caso del foldable, diventa ciò che si perde.
La vera incognita è se Apple riuscirà a trasferire al proprio primo pieghevole la stessa tenuta del valore che contraddistingue gli iPhone dalla concorrenza. Se ci riesce, il danno rimane nell'ordine del 50%. Se il mercato valuta il foldable come un pieghevole qualunque, la perdita potrebbe superare quella soglia.

