iPhone Ultra a settembre, ma arrivarne uno sarà quasi impossibile: Apple replica lo schema iPhone X

L'iPhone pieghevole che tutti aspettano sarà svelato a settembre insieme ai modelli iPhone 18 Pro. Peccato che metterci le mani prima del 2027 sarà un'impresa. Con una produzione stimata tra 0,5 e 1 milione di unità per l'intero terzo trimestre 2026 — il 10% scarso dei 7-8 milioni previsti entro fine anno — Apple prepara un lancio che ricorda da vicino quello dell'iPhone X del 2017: annuncio a settembre, vendite effettive mesi dopo, e un mercato secondario già pronto a specularci sopra.

Un milione di pezzi per il trimestre di lancio: la strozzatura produttiva

Apple spedirà tra 0,5 e 1 milione di iPhone Ultra nel terzo trimestre 2026, secondo i dati raccolti dall'analista Ming-Chi Kuo presso i fornitori della catena produttiva. Per dare una proporzione: nello stesso periodo, gli iPhone 18 Pro e Pro Max totalizzeranno circa 20-22 milioni di unità. Significa che per ogni iPhone Ultra disponibile al lancio ci saranno venti iPhone 18 Pro sugli scaffali.

Il collo di bottiglia non sorprende chi segue la cronologia dei prodotti Apple. Nel terzo trimestre 2017, l'iPhone X veniva prodotto in volumi analoghi — circa 1 milione di pezzi — a causa delle difficoltà nel portare in produzione di massa il primo display OLED su iPhone e il sistema TrueDepth per Face ID. Oggi la complessità si chiama display pieghevole e cerniera, due componenti mai affrontati prima sulla scala produttiva di Apple.

Le conseguenze sono già scritte: Kuo stima che i tempi di consegna post-prenotazione possano allungarsi fino a 4-6 settimane o oltre, e prevede che i bagarini possano rivendere il dispositivo con un sovrapprezzo del 50-100% sul prezzo di listino.

Caratteristiche tecniche: cosa sappiamo del dispositivo

Al netto dei rumor, il pacchetto tecnico dell'iPhone Ultra inizia a delinearsi con contorni abbastanza precisi. Secondo i dettagli emersi finora:

  • Display esterno: 5,5 pollici
  • Display interno: 7,8 pollici
  • Spessore da aperto: meno di 5 millimetri
  • Prezzo di partenza: tra 2.299 e 2.499 dollari USA

La diagonale dello schermo interno lo colloca nel territorio di un iPad mini, mentre lo spessore da aperto lo renderebbe addirittura più sottile di un iPhone Air. Il divario di prezzo rispetto alla gamma Pro è considerevole e pone il dispositivo in una fascia di mercato dove la domanda reale, al netto dell'hype iniziale, è tutta da verificare.

iPhone Ultra / Foldable: lancio a settembre ma disponibilità limitata fino al 2027
Persona che prende uno smartphone dal davanzale di una finestra, con orologio sullo sfondo. Foto di Eren Li su Pexels

Preordini posticipati: perché il Q4 2026 è lo scenario più probabile

Il parallelo storico è puntuale. L'iPhone X fu annunciato il 12 settembre 2017 insieme a iPhone 8 e iPhone 8 Plus, ma i preordini partirono solo il 27 ottobre, con vendite effettive a novembre. Kuo ritiene che l'iPhone Ultra seguirà la stessa traiettoria: presentazione a settembre accanto ai modelli iPhone 18 Pro, ma preordini attivati non prima del quarto trimestre 2026.

La ragione è duplice. Da un lato, Apple ha bisogno di accumulare scorte sufficienti per assorbire almeno in parte la domanda iniziale. Dall'altro, la finestra dello shopping natalizio potrebbe mascherare quanto della corsa all'acquisto sia trazione genuina e quanto sia effetto scarsità percepita.

Sarà solo nel primo trimestre 2027, quando l'euforia del lancio e la stagione delle feste saranno alle spalle, che si potrà valutare la domanda reale per un iPhone da oltre duemila dollari, con il rischio che Apple fatichi a mantenere lo slancio una volta esaurita la prima ondata di early adopter.

Analisi: il vero test è la domanda sostenuta, non il sold-out iniziale

Il dato da osservare è il rapporto tra i volumi del Q3 e quelli del secondo semestre. Se Apple prevede di spedire 0,5-1 milione di unità nel terzo trimestre su un totale di 7-8 milioni nel secondo semestre 2026, significa che il grosso della produzione H2 — circa il 85-90% — è concentrato nel quarto trimestre (ottobre-dicembre). Non è un incidente produttivo: è una scelta deliberata di concentrare i volumi dove si incrociano regali natalizi e picco di attenzione mediatica.

Per chi intende acquistare, lo scenario operativo è chiaro: l'unica finestra realistica è il preordine il primo giorno in cui viene aperto, con la consapevolezza che la consegna potrebbe comunque slittare a ridosso di dicembre. Presentarsi in un Apple Store fisico e sperare di uscire con un iPhone Ultra in mano resterà una fantasia almeno fino a esaurimento della stagione natalizia.

Le implicazioni vanno oltre il singolo prodotto. Apple sta testando con l'Ultra lo stesso meccanismo psicologico che ha funzionato con l'iPhone X: trasformare la scarsità in desiderabilità, consapevole che il prezzo elevato funge già da filtro. La differenza è che nel 2017 l'iPhone X introduceva un nuovo linguaggio di design per l'intera gamma successiva; qui siamo di fronte a un formato che potrebbe restare di nicchia.

Fonti

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.