iPhone Air 2: ultra-grandangolare e batteria migliore nel 2027

L'iPhone Air è stato un esercizio di ingegneria sorprendente su un telefono con compromessi evidenti. Mark Gurman di Bloomberg riferisce ora che la seconda generazione — attesa per la primavera 2027 — affronterà direttamente i due punti deboli che hanno reso il primo modello difficile da raccomandare: la fotocamera singola e un'autonomia inferiore a quella dell'iPhone 17, che costa 200 dollari in meno.

La seconda fotocamera: finalmente un ultra-grandangolare

L'iPhone Air 2, nome in codice interno V62, affiancherà al sensore principale da 48 megapixel una seconda lente ultra-grandangolare. I prototipi sono già in fase avanzata di test — la tappa più prossima alla produzione di massa — e la doppia configurazione posteriore è indicata come la principale novità di design. Con questo upgrade, l'Air 2 raggiungerà la stessa dotazione fotografica dell'iPhone 17, pur mantenendo un divario rispetto ai modelli Pro, che dispongono anche di un obiettivo telefoto.

La mancanza dell'ultra-grandangolare è stata la critica più documentata all'Air originale. Jason Cross, nella sua recensione per Macworld, ha scritto: "Non è passato un giorno senza che mi mancasse una seconda o terza fotocamera. La mancanza dell'ultra-grandangolare non mi ha disturbato per le foto di paesaggio, ma l'incapacità dell'obiettivo standard di mettere a fuoco a meno di circa 15 centimetri è devastante. Ho sentito la mancanza della macro. E sono stato sorpreso da quanto spesso utilizzi abitualmente un telefoto intorno a 4x o 5x. Posso sempre usare lo zoom digitale, ma la qualità non è quella che dovrebbe essere. Non per un iPhone da mille dollari."

Non tutti gli utenti chiedevano la stessa cosa: una parte significativa avrebbe preferito un obiettivo telefoto rispetto all'ultra-grandangolare. La scelta di Apple appare deliberata — mantenere lo zoom ottico come prerogativa della linea Pro — non un semplice limite tecnico.

Batteria: il paradosso di un iPhone che dura meno del modello base

L'Air originale segna 27 ore di riproduzione video non in streaming, contro le 30 ore dell'iPhone 17 e le 33 ore dell'iPhone 17 Pro. Incrociando questi dati, l'Air eroga il 90% dell'autonomia dell'iPhone 17 pur costando 200 dollari in più: tre ore in meno per un prezzo superiore.

Un segnale rivelatore: Apple ha incluso nelle specifiche ufficiali l'autonomia dell'Air anche con il MagSafe Battery Pack, che porta il totale a 40 ore. Raramente un produttore sente il bisogno di pubblicizzare le specifiche di un accessorio separato per rendere competitivo il proprio dispositivo nella tabella comparativa di punta.

iPhone Air 2: upgrade atteso nel modello mid-range
Più smartphone su una superficie di legno, fotografati dall'alto. Foto di Phong Thanh su Pexels

Per l'Air 2, Gurman conferma i lavori sull'autonomia ma lascia aperta la soluzione: "Non è chiaro se proverrà da una batteria più grande, che potrebbe essere impraticabile nel telaio compatto dell'Air, o da miglioramenti dell'efficienza."

Il chip A20 Pro come risposta senza aumentare lo spessore

La via più probabile non richiede toccare le dimensioni fisiche del dispositivo. L'Air 2 monterà il chip A20 Pro — lo stesso atteso per la serie iPhone 18 Pro nell'autunno 2026. Il design ultra-sottile del secondo modello sembra restare sostanzialmente invariato, rendendo difficile inserire una cella fisicamente più grande. L'efficienza del nuovo chip, invece, non ha controindicazioni estetiche: Apple punta esplicitamente a tradurre quei guadagni in maggiore autonomia senza aumentare lo spessore.

Se l'A20 Pro riuscirà a ridurre il gap con l'iPhone 17 sull'autonomia, Apple avrà eliminato entrambi i principali ostacoli all'acquisto — senza rinunciare al profilo che è l'unica caratteristica su cui il primo Air non ha mai ricevuto critiche.

Lancio in primavera 2027: a chi conviene aspettare

L'Air 2 debutterà nella primavera 2027 insieme all'iPhone 18 standard, circa 18 mesi dopo il primo modello. I modelli Pro sono attesi nel settembre 2026, in contemporanea con un iPhone pieghevole. Fino a pochi mesi fa non era nemmeno chiaro se l'Air avrebbe ricevuto una seconda generazione: alcune speculazioni ipotizzavano che potesse essere rimpiazzato dall'iPhone pieghevole stesso, indicato dai rumor come possibile iPhone Ultra. L'esistenza di prototipi in fase avanzata di test scioglie questo dubbio.

I miglioramenti previsti non soddisferanno tutti. L'altoparlante singolo — segnalato da diversi utenti come limite significativo — non risulta tra le novità pianificate. Il telefoto è escluso. Chi desidera audio stereo, zoom ottico di qualità e autonomia da primo della classe dovrà orientarsi sull'iPhone 18 Pro, accettando un formato più spesso e pesante.

Per chi ha rimpianto la macro o il grandangolo con l'Air originale, la logica dell'upgrade è concreta. La considerazione di Cross — che non ha lasciato passare un giorno senza rimpiangere una seconda fotocamera su un dispositivo da mille dollari — fotografa esattamente il profilo di acquirente che l'Air 2 cerca di convertire. Se i prototipi V62 tengono fede alle aspettative, il secondo Air sarà il primo modello della linea con compromessi scelti consapevolmente, non subiti per necessità tecnica.

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