L'iPhone 18 Pro si prepara ad arrivare con "il più grande balzo nell'hardware fotografico" degli ultimi anni — parole di Mark Gurman di Bloomberg — grazie a tre aggiornamenti concreti alla fotocamera. Al tempo stesso, le indiscrezioni confermano la scocca in lega di alluminio dell'iPhone 17 Pro, con i medesimi rischi di graffi e sbucciatura della vernice che Apple non ha ancora risolto. Un progresso significativo dentro un guscio con un difetto irrisolto.
Tre upgrade alla fotocamera: apertura variabile in primo piano
L'aggiornamento più rilevante riguarda la fotocamera principale, che dovrebbe ricevere un'apertura variabile. Questa funzione, anticipata da anni, permetterebbe di regolare profondità di campo e bokeh scatto per scatto, oppure di ottimizzare l'ingresso della luce in automatico secondo le condizioni. L'implementazione precisa non è ancora nota, ma i possibili benefici spaziano da un Portrait mode più preciso a scatti notturni più efficaci.
Il secondo upgrade riguarda il teleobiettivo: un'apertura più ampia migliorerà le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, il punto debole storico di quella lente. Il terzo polo è il software: l'app Fotocamera riceverebbe nuove funzionalità pro per avvicinarsi alle capacità delle fotocamere professionali, con un redesign dei controlli base — al momento descritti come prevalentemente elementari. L'anno scorso era arrivata la funzione Dual Capture sugli iPhone più recenti; quest'anno ci si aspettano aggiunte software esclusive per la linea Pro. Anche il Camera Control — il tasto fisico dedicato — dovrebbe essere rivisto.
Scocca in alluminio: dissipazione ottima, durabilità a rischio
La scocca dell'iPhone 18 Pro sarà ancora in lega di alluminio anodizzato, confermando la scelta dell'iPhone 17 Pro che aveva abbandonato il titanio. Vale però precisare una divergenza tra le indiscrezioni: il leaker Weibo Fixed Focus Digital ha ribadito che i modelli Pro resteranno in alluminio, mentre altri leaker si attendono un ritorno al titanio. Fixed Focus Digital è un account prominente ma con un track record di accuratezza mediocre, quindi la questione del materiale non è definitivamente chiusa.
L'alluminio garantisce una dissipazione termica eccellente, e i test di resistenza sull'iPhone 17 Pro sono stati generalmente positivi. Il punto critico restano i bordi rialzati attorno al modulo fotocamera, risultati particolarmente vulnerabili ai graffi. Apple ha classificato queste abrasioni come normale usura, non coperta da garanzia.

I nuovi colori e il rischio sbucciatura
Per settembre 2026, quando iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max sono attesi al lancio — insieme al primo iPhone pieghevole — Apple dovrebbe proporre quattro colori: Dark Cherry, Light Blue, Dark Gray e Silver. Dark Cherry è descritto come un rosso vino profondo, notevolmente più sobrio del Cosmic Orange dello scorso anno. L'iPhone 18 Pro non dovrebbe proporre un'opzione nera per il secondo anno consecutivo.
Ed è proprio il Cosmic Orange il precedente più preoccupante. Nelle settimane dopo il lancio dell'iPhone 17 Pro, numerosi utenti hanno segnalato uno slittamento cromatico del frame e del modulo fotocamera verso tonalità rosa o oro rosa. Il fenomeno è legato al processo di anodizzazione: lo strato poroso di ossido di alluminio assorbe il colore durante la produzione, ma una sigillatura finale imprecisa permette a liquidi e oli della pelle di penetrare e alterare la tinta. Il problema non si è esaurito: i negozi Apple riferiscono ancora di qualche iPhone Orange scolorito portato in assistenza ogni settimana, mesi dopo il lancio.
Il leaker ha avvisato che i nuovi colori dell'iPhone 18 Pro sono esposti allo stesso rischio, invitando esplicitamente chi non conosce i problemi dell'iPhone 17 Pro a valutare con attenzione prima dell'acquisto.
Il trade-off per chi compra
Il quadro che emerge delinea un trade-off preciso: l'alluminio anodizzato offre leggerezza e dissipazione superiori al titanio, ma mostra l'usura prima e in modo più visibile. Sul fronte fotografico, l'iPhone 18 Pro promette uno degli aggiornamenti hardware più sostanziosi degli ultimi anni. Il punto critico della durabilità non è il materiale in sé — i test sull'iPhone 17 Pro sono stati complessivamente positivi — ma la qualità della sigillatura dell'ossido, una fase produttiva che Apple non ha ancora standardizzato in modo stabile.
Per chi intende scegliere Dark Cherry o uno degli altri colori a pigmentazione intensa, la storia del Cosmic Orange suggerisce di valutare fin dall'acquisto una custodia che protegga i bordi del modulo fotocamera, o di orientarsi verso Dark Gray o Silver, le colorazioni meno esposte ai rischi documentati.
Fonti
- iPhone 18 Pro buyers should watch out for a repeat color problem
- iPhone 18 Pro: Three new camera upgrades are coming
- iPhone 18 Pro casing likely to experience same pros & cons as its predecessor
- Leaker Warns iPhone 18 Pro New Colors May Face Same Durability Issues

