Apple: M6 in autunno, iPhone pieghevole e chip A22 a 1.4nm nel 2028

Apple si appresta a uno dei cicli di aggiornamento hardware più ampi degli ultimi anni. Dal chip M6 atteso per l'autunno 2026, al primo iPhone pieghevole, fino ai processori A22 a 1.4 nanometri previsti per il 2028: le indiscrezioni emerse a giugno delineano una roadmap coerente, in cui Apple comprime i nodi di fabbricazione a ogni generazione e allarga la gamma con form factor del tutto nuovi.

Il chip M6 arriva con i nuovi Mac entro fine 2026

L'aggiornamento di punta dell'autunno 2026 ruota intorno all'M6. Mark Gurman di Bloomberg ha scritto a giugno che "il chip M6 potrebbe arrivare prima di quanto la gente si aspetti… nel prossimo futuro", poche righe dopo aver collocato i nuovi portatili di fascia alta a fine anno.

Il prodotto centrale sarà il MacBook Ultra, nome con cui Apple sembra voler etichettare un notebook ad alte prestazioni dotato di touchscreen, display OLED e Dynamic Island. Se il MacBook Pro rimane una linea separata, i chip M6, M6 Pro e M6 Max potrebbero debuttare su entrambe le famiglie nella stessa finestra temporale. Tra i candidati a ricevere l'M6 prima della fine dell'anno figurano anche iMac, Mac mini e Mac Studio, che non hanno ancora il chip M5.

iPhone 18 Pro, pieghevole e Air: tre strategie in un anno

L'autunno 2026 porterà anche l'iPhone 18 Pro e Pro Max. I due modelli conserveranno le dimensioni attuali, ma con tre differenze estetiche rilevanti: Dynamic Island più piccolo grazie al Face ID sotto al display, scocca posteriore dal colore più uniforme rispetto al bicolore dell'iPhone 17 Pro, e nuove opzioni cromatiche.

Sotto al cofano, l'A20 Pro sarà il primo chip Apple a 2 nanometri, con packaging WMCM. Le novità comprenderanno una fotocamera principale con apertura variabile per controllare la profondità di campo, un Telephoto aggiornato, il modem cellulare proprietario C2 e un Camera Control rivisto: Apple rimuoverà i componenti touch-sensitive per semplificare il tasto fisico. L'efficienza del nodo 2nm, combinata al C2, dovrebbe tradursi anche in guadagni significativi sulla durata della batteria — terreno su cui l'iPhone 17 Pro aveva già stabilito nuovi record.

Insieme all'iPhone 18 Pro debutterà il primo iPhone pieghevole (ribattezzato iPhone Ultra nei rumor). Il display esterno misura circa 3,3 × 4,7 pollici, quello interno — aperto — raggiunge 6,5 × 4,7 pollici, proporzioni simili a un iPad mini con rapporto 4:3. Le prime prove con le beta di iOS 27 mostrano app come Mail e Note particolarmente adatte al formato largo, mentre Musica presenta ancora criticità di layout sullo schermo esterno, più corto e orizzontale.

Roadmap Apple 2026-2028: M6 chip, iPhone pieghevole, A22 e nuovi modelli
Tre smartphone moderni con display floreale su una superficie nera. Foto di iMin Technology su Pexels

Per la primavera 2027 è invece atteso il nuovo iPhone Air, con una seconda fotocamera posteriore ultra-grandangolo che si affianca al singolo obiettivo del modello attuale. Come avevamo già riportato, l'iPhone 18 standard slitterà alla stessa finestra stagionale.

20° anniversario iPhone e chip A22 a 1.4nm: la roadmap fino al 2028

Il 2027 sarà l'anno del 20° anniversario dell'iPhone. Apple starebbe lavorando a due modelli commemorativi con display curvo edge-to-edge, nelle dimensioni di 6,9 e 6,3 pollici, simili agli attuali Pro Max e Pro. I due dispositivi condividerebbero il lancio con un iPhone fold 2 e adotterebbero il chip A21 a 2 nanometri. Un iPhone 19, destinato al segmento base, potrebbe portare una variante diversa dello stesso A21.

Il salto successivo arriverà nel 2028: i modelli high-end riceveranno l'A22 Pro, prodotto con il nodo 1.4 nanometri di TSMC. Una parte della produzione sfrutterà il nodo 14A di Intel, nell'ambito della collaborazione Apple-Intel su processori ARM — accordo già in fase operativa, come avevamo riportato il 18 giugno 2026.

iPad mini OLED: diagonale più grande, prezzi in rialzo

Tra i prodotti 2026 figura l'iPad mini 8, atteso nel secondo semestre. Il modello adotterà un display OLED: la società di analisi DSCC (Display Supply Chain Consultants) stima una diagonale di 8,5 pollici, mentre altri leaker indicano 8,7 pollici — contro gli 8,3 dell'attuale modello LCD a 60 Hz. La differenza riflette momenti diversi della catena di sviluppo, non una contraddizione sui dati finali.

Sul chip, il codice interno suggerisce un A19 Pro mid-tier — lo stesso dell'iPhone Air — con Neural Engine a 16 core e un picco di calcolo GPU triplicato rispetto alla generazione precedente. Apple starebbe anche studiando un sistema speaker basato su superfici vibranti al posto delle griglie tradizionali, per eliminare le aperture fisiche e introdurre la prima certificazione IP sulla linea iPad mini.

Il prezzo del modello attuale parte da 499 dollari (128 GB, Wi-Fi). Mark Gurman di Bloomberg ha anticipato un rincaro potenziale di 100 dollari, il che porterebbe il modello base a circa 599 dollari. Con i costi di memoria e storage in salita per la domanda AI — situazione che Tim Cook ha definito "insostenibile" — il rincaro finale potrebbe andare oltre quella stima.

Il filo che lega questa roadmap è la miniaturizzazione sistematica del silicio: da 3nm (iPhone 17) a 2nm (iPhone 18 Pro, foldable, 20° anniversario) a 1.4nm nel 2028, con Apple che diversifica i fornitori aggiungendo Intel a TSMC. La concentrazione di lanci tra il 2027 e il 2028 — pieghevole di seconda generazione, modelli anniversario e A22 tutti in rapida successione — è il vero banco di prova per una supply chain che non ha precedenti a quella scala.

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