Con iOS 27, Apple ha alzato per la prima volta il requisito hardware per le funzionalità AI di punta: il nuovo modello on-device richiede 12GB di memoria unificata, tagliando fuori l'iPhone 17 standard che ne monta 8. La distinzione non è tecnica in senso astratto — definisce concretamente chi potrà accedere a voci espressive e dettatura avanzata, e chi rimarrà a un livello inferiore.
L'annuncio è arrivato l'8 giugno 2026 durante il WWDC, dove Craig Federighi ha dichiarato al keynote: "Our most powerful on-device model and the features it enables like expressive voices and more advanced dictation, will be coming to our most capable iPhone, iPad, and Mac systems."
I dispositivi compatibili con il modello avanzato
Il requisito di 12GB di RAM taglia la lista a una fascia precisa. Sugli iPhone, accedono solo iPhone Air e iPhone 17 Pro (incluso il Pro Max); l'iPhone 17 standard con i suoi 8GB rimane escluso. Su iPad, il minimo è il chip M4 con almeno 12GB di memoria. Sui Mac, serve il chip M3 o superiore con la stessa quantità di RAM. Per Apple Vision Pro, il requisito sale al chip M5.
| Categoria | Requisito minimo |
|---|---|
| iPhone | iPhone Air o iPhone 17 Pro |
| iPad | Chip M4 con ≥12GB di RAM |
| Mac | Chip M3 con ≥12GB di RAM |
| Vision Pro | Chip M5 |
La soglia di 8GB rimane invariata per la maggior parte delle funzionalità Apple Intelligence disponibili in iOS 27, incluse quelle già supportate da iPhone 15 Pro. Il nuovo modello on-device si posiziona un gradino sopra: è il più potente mai distribuito da Apple direttamente su dispositivo, e segna la prima volta che l'azienda alza il requisito minimo per le funzionalità AI di fascia alta.
Vale notare una divergenza tra fonti: AppleInsider segnala che al momento dell'annuncio le specifiche tecniche pubblicate da Apple riportavano ancora i dispositivi della generazione precedente, e che l'elenco preciso delle funzionalità dipendenti dai 12GB non è ancora stato dettagliato ufficialmente. La lista aggiornata è emersa dalle parole di Federighi al keynote, non dalla documentazione scritta.
Gli strumenti di scrittura intelligente in Mail e Messages
La parte più ampia degli aggiornamenti non è vincolata ai dispositivi con 12GB. iOS 27 porta un pacchetto di miglioramenti agli strumenti di scrittura di Apple Intelligence, attivi su una gamma più larga di hardware:

- Correzione automatica estesa a livello di sistema: suggerimenti ortografici e grammaticali durante la digitazione, attivi in qualsiasi app
- Nomenclatura intelligente di file e cartelle: suggerimenti automatici basati sul contenuto del documento
- Assistente di composizione adattivo: in Mail e Messages, il sistema apprende come l'utente comunica con ogni singolo contatto e calibra i suggerimenti di stile di conseguenza
- Smart Reply personalizzato: le risposte rapide proposte attingono allo stile di scrittura specifico dell'utente, abbandonando le opzioni generiche
Il cambiamento più concreto è l'assistente adattivo: non produce suggerimenti neutri, ma riconosce se stai scrivendo a un collega o a un amico e modula il tono in automatico. È un salto qualitativo rispetto alle versioni precedenti, che non distinguevano tra contesti comunicativi diversi.
iCloud+ ottiene limiti più alti per le funzioni AI server
Alcune funzionalità di Apple Intelligence — inclusa la generazione di immagini — si appoggiano a modelli server e vengono distribuite con limiti di utilizzo giornalieri. Tutti gli utenti possono accedervi gratuitamente, ma gli abbonati iCloud+ ottengono soglie più elevate.
Apple ha specificato che il beneficio è disponibile con "la maggior parte dei piani iCloud+": poiché la formula esclude implicitamente almeno un livello, il piano da $0,99 al mese risulterebbe probabilmente escluso — anche se Apple non ha confermato esplicitamente questa interpretazione. Gli altri livelli iCloud+ e gli abbonati Apple One ricevono accesso aumentato. L'azienda non ha ancora pubblicato la tabella completa dei piani inclusi e delle soglie corrispondenti.
Gli iscritti iCloud+ riceveranno anche funzionalità AI nell'app Casa, con aggiornamenti a HomeKit Secure Video per le telecamere smart compatibili.
Cosa cambia per chi ha già un iPhone
Chi possiede un iPhone 17 standard accede alla grande maggioranza delle novità Apple Intelligence su iOS 27, ma non al modello on-device di nuova generazione. La differenza si sente nelle funzionalità dove la qualità del modello è percepibile direttamente: dettatura avanzata e voci espressive sono le due aree citate esplicitamente da Apple.
Chi ha un iPhone 15 Pro o equivalente (8GB, il requisito base rimasto invariato) continua a ricevere le funzionalità Apple Intelligence già note: la gerarchia non retrocede i dispositivi esistenti, ma aggiunge un livello superiore.
Il confronto rilevante è tra iPhone 17 e iPhone 17 Pro della stessa generazione: con iOS 27, la scelta tra i due non riguarda più solo fotocamera e processore, ma anche l'accesso al livello più alto di AI on-device. Come avevamo già riportato, lo stesso requisito dei 12GB vale per le funzioni avanzate di Siri. Apple ha costruito con iOS 27 una segmentazione che nella gamma iPhone non aveva precedenti, fondata su un singolo parametro hardware: la quantità di RAM.
