Tim Cook ha trasformato un semplice saluto in uno degli elementi più riconoscibili della cultura Apple: «Good morning!», pronunciato alla stessa maniera a ogni keynote del WWDC dal 2012, è diventato la firma sonora della sua era. L'8 giugno 2026, con l'apertura del WWDC 2026 fissata alle 10:00 ora del Pacifico, Cook lo pronuncerà per l'ultima volta da CEO. Dal 1° settembre, la guida di Apple passerà a John Ternus, attuale chief dell'ingegneria hardware — e quello che sembrava un saluto di routine si rivela, a distanza, una firma difficile da ereditare.
Il video con le celebrity: un meme che si congeda
Poche ore prima del keynote, Cook ha pubblicato su X un video di circa un minuto girato in formato FaceTime, in cui una serie di volti noti gli offrono consigli su come aprire il suo ultimo grande evento. Il cast è variegato: la cantante country Lainey Wilson suggerisce di aggiungere «Y'all» per tirare fuori il «lato country» di Cook; il conduttore Jimmy Fallon recita la sua versione; la comica Whoopi Goldberg, l'attore Harrison Ford da Shrinking, Rhea Seehorn di Pluribus e il DJ e produttore Zedd si aggiungono ciascuno con la propria proposta. Il momento più memorabile è quello con Brett Goldstein — il Roy Kent di Ted Lasso — che inserisce una F-bomb tra "good" e "morning", guadagnandosi una scrollata di testa da parte di Cook.
Il CEO appare più volte nel video tra un ospite e l'altro, con una risata o una reazione, poi chiude il tutto senza cambiare registro: «Thanks for the ideas. I think I'll say it the way I always say it. Good morning!»
La scelta di girare questa clip è insolita per gli standard Apple. Ma il tono giocoso non è fine a se stesso: è il riconoscimento pubblico che questo saluto è ormai qualcosa di più di un'abitudine comunicativa. Anche Steve Jobs usava «good morning» per aprire i suoi eventi, ma Cook ne ha fatto un meme riconoscibile — una firma personale che il pubblico ha imparato ad aspettarsi con ogni keynote.
La transizione: Cook executive chairman dal 1° settembre
Sono passati 15 anni dall'ultimo cambio al vertice di Apple di portata simile, quando Steve Jobs cedette le redini a Cook. A partire dal 1° settembre 2026, John Ternus assumerà formalmente la guida dell'azienda. Cook resterà nell'orbita di Apple come executive chairman.
Il WWDC non sarà il palco del debutto di Ternus da CEO: tradizionalmente, l'evento di giugno è dedicato agli sviluppatori software e ai nuovi sistemi operativi. Il primo vero banco di prova del nuovo CEO sarà il lancio dell'iPhone previsto per settembre. In quel contesto si vedrà con quale formula — o con quale silenzio — Ternus deciderà di aprire i suoi eventi.

C'è già chi si chiede se Ternus stia consultando esperti di marketing sul tema, o se la sua apertura sarà semplicemente un altro «good morning». La domanda non è banale: Cook ha dimostrato che anche un dettaglio comunicativo minimo può diventare un elemento identitario di lungo periodo.
Il keynote: dalla scena di Cook al palco di Federighi e Rockwell
La struttura del keynote rimarrà quella consueta. Bloomberg riporta che Cook aprirà l'evento per poi cedere rapidamente la scena a Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple — il vero protagonista tecnico del WWDC.
Lo stesso Bloomberg indica altri presenter attesi sul palco: Mike Rockwell, passato ad aprile 2025 a guidare il team AI di Apple, dovrebbe presentare il nuovo Siri; Jeff Norris è atteso per la sezione visionOS, e David Clark per quella dedicata a watchOS.
La particolarità del WWDC 2026 è che si tratta di un evento cruciale per l'AI di Apple — il primo dopo il rollout caotico di Apple Intelligence nel 2024 — ma il contesto del passaggio di consegne al vertice conferisce all'intera giornata un peso simbolico che va oltre i sistemi operativi annunciati.
Un addio che il pubblico ha imparato a riconoscere
Il video delle celebrity non è un esercizio di autocelebrazione: è il primo segnale pubblico di una transizione che Apple ha gestito, finora, con discrezione. La scelta di pubblicarlo il giorno stesso del keynote — non nei giorni precedenti, non dopo — colloca Cook esattamente tra il proprio passato e il futuro dell'azienda.
Il WWDC 2026 rimane, nella sostanza, un evento Cook: apertura, saluto, poi spazio a chi gestirà il software e l'AI. La cesura vera arriverà in settembre. Quel giorno, qualcuno salirà sul palco principale, aprirà il microfono, e dirà «good morning» con una voce che il pubblico non ha ancora imparato a riconoscere.
