Siri AI e più velocità: seconda beta pubblica per iOS 27 e macOS

Apple ha rilasciato oggi, 22 luglio 2026, la seconda beta pubblica di iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate, watchOS 27 e tvOS 27. L’aggiornamento porta sugli iPhone e Mac dei tester non sviluppatori la stessa build della developer beta 4 di lunedì scorso (build 26A5388g per macOS), colmando il distacco tra i due canali in appena due giorni. La novità di richiamo è Siri AI, ma sotto il cofano ci sono scatti prestazionali misurabili, un’interfaccia più addomesticabile e una serie di ritocchi che toccano ogni sistema operativo.

Siri AI, Apple Intelligence e le novità nelle app

Il cuore di questa tornata di beta è il nuovo assistente. Siri AI arriva su iPhone, iPad, Mac e Apple Watch come app dedicata e mantiene una cronologia sincronizzata via iCloud. Rispetto al passato, Siri ora può sostenere conversazioni continue, frugare in email, messaggi, foto e calendari per rispondere a domande personali, e compiere azioni multi-step dentro e fra le app. Su Mac si invoca con la scorciatoia Command + Spazio; su iPhone le risposte emergono dalla Dynamic Island e si può aprire la conversazione completa.

Accanto a Siri, Apple Intelligence estende i suoi strumenti di scrittura: Write with Siri genera testi, corregge la grammatica e commenta lo stile. Su iOS e iPadOS, l’app Foto guadagna tre nuovi tool AI — Clean Up, Extend e Spatial Reframing — mentre su macOS Safari impara a raggruppare automaticamente le schede, monitorare pagine per cambiamenti (con Notify Me) e persino costruire estensioni a partire da comandi in linguaggio naturale. Le Scorciatoie accettano richieste in linguaggio naturale per creare automazioni, e il Passwords può sostituire in blocco credenziali deboli o compromesse.

Prestazioni: i numeri del salto in avanti

Apple ha lavorato sullo scheduler della CPU a partire da iPhone 11, e i risultati dichiarati sono concreti: le app si aprono fino al 30% più velocemente, i trasferimenti AirDrop vicini si completano fino all’80% più rapidi e le nuove foto compaiono in libreria fino al 70% più in fretta. Anche su Mac i primi riscontri parlano di un’esperienza più scattante — app più reattive, ricerca Spotlight più affidabile e un sistema che sembra “più leggero” anche su hardware di qualche anno fa.

iPhone e MacBook su superficie in marmo, aggiornamento beta di iOS 27 e macOS Golden Gate con intelligenza artificiale
La seconda beta pubblica di iOS 27 e macOS Golden Gate porta Siri AI, scatti prestazionali e una raffinatura dell'interfaccia su tutti i dispositivi Apple.

Il miglioramento non è solo percepito. Su macOS Golden Gate, Apple ha riscritto il motore di indicizzazione che alimenta Spotlight, Mail e Foto, migliorando sensibilmente la precisione della ricerca rispetto a quanto visto su macOS Tahoe. Su Mail, la ricerca ora restituisce fino a cinque risultati principali classificati (Top Results).

Liquid Glass si può ora regolare

L’interfaccia Liquid Glass, introdotta lo scorso anno, non viene rivoluzionata ma riceve il suo primo vero controllo utente. Un cursore in Impostazioni > Aspetto (iOS) o nelle preferenze di sistema (macOS) permette di dosare la trasparenza da ultra-chiaro a completamente colorato. Le modifiche riguardano anche la diffusione dei contenuti complessi, i bordi delle finestre — ora con un raggio di curvatura uniforme — e la separazione visiva tra finestra attiva e inattiva. Su macOS, le barre laterali non fluttuano più e si estendono fino ai bordi, e il posizionamento delle finestre su monitor esterni è più coerente.

Le novità per Mac, Apple Watch e Apple TV

  • macOS 27 Golden Gate eredita Visual Intelligence: Siri può leggere ciò che appare sullo schermo e rispondere di conseguenza. L’app Mappe, Calendario e Xcode 27 ricevono integrazioni con Apple Intelligence, mentre la riproduzione iPhone Mirroring ora supporta proporzioni più flessibili.
  • watchOS 27 colloca l’app Siri in primo piano nella nuova griglia dinamica che appare premendo la Digital Crown e introduce un gesto per selezionare i widget nello Smart Stack. Allenamenti e distanze su tapis roulant vengono tracciati con maggiore precisione, e l’app Dov’è unificata include la Ricerca di precisione.
  • tvOS 27 aggiorna l’app Podcast, porta l’audio Hi‑Res Lossless e le transizioni AutoMix su Apple Music, accelera il cambio profilo e rende più rapidi l’avvio delle app e le connessioni AirPlay.

Un ciclo di beta pubbliche più rapido

La prima beta pubblica era arrivata il 13 luglio 2026. La seconda atterra oggi, solo nove giorni dopo, con build identica a quella per sviluppatori diffusa il 20 luglio. È un intervallo compresso, segno che Apple sta tenendo un ritmo sostenuto per ricevere feedback su larga scala in tempi brevi. Per chi partecipa al programma beta, questo significa avere in mano un software già molto vicino all’ultima versione testata internamente, ma anche dover convivere con instabilità ancora presenti: su macOS si segnalano saltuari problemi di memoria con Safari e qualche incertezza nella gestione degli Spaces.

Prima di installare qualsiasi beta, le regole restano le stesse: backup completo con Time Machine o iCloud, spazio libero adeguato (almeno 15 GB su Mac) e, se possibile, una macchina secondaria o un volume separato. La beta è gratuita e aperta a chiunque si registri su beta.apple.com.

Fonti

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