AppleCare+ per Mac e iPad aumenta: 50 centesimi che raccontano una crisi globale

L’aumento è di 50 centesimi al mese, cifra che da sola non sposta il portafoglio di nessuno. Ma il rincaro di AppleCare+ per Mac e iPad, scattato il 15 luglio 2026, non è una manovra isolata: è l’estensione ai servizi di una pressione sui costi che ha già ridisegnato i listini hardware di Cupertino e che affonda le radici nella carenza globale di memorie innescata dall’intelligenza artificiale.

Tim Cook aveva avvertito a giugno 2026 che gli aumenti di prezzo erano «inevitabili», parola che Bloomberg riporta riferita all’hardware. Oggi quella stessa dinamica arriva alle polizze di protezione: 50 centesimi in più al mese, 5 dollari in più all’anno per chi sottoscrive un nuovo piano su Mac o iPad. Chi già possiede AppleCare+ mantiene il prezzo vecchio, almeno fino al prossimo rinnovo.

Quanto costano ora i piani AppleCare+ per Mac e iPad

L’incremento è uniforme — mezzo dollaro mensile su ogni fascia — ma i prezzi finali variano in base al dispositivo. Ecco i nuovi costi mensili e annuali per i Mac, aggiornati al 15 luglio 2026:

Modello MacPrezzo mensilePrezzo annuale
Mac mini$4.49$44.99
MacBook Neo$5.99$59.99
iMac$6.99$69.99
Mac Studio$6.99$69.99
MacBook Air 13″$7.99$79.99
MacBook Air 15″$8.99$89.99
MacBook Pro 14″$10.99$109.99
MacBook Pro 16″$15.99$159.99
Mac Pro$18.49$184.99

Per i MacBook Air da 13 pollici, il modello più popolare, il piano mensile passa da $7.49 a $7.99, quello annuale da $74.99 a $79.99.

Sul fronte iPad, la scala è più compatta ma segue la stessa logica:

Modello iPadPrezzo mensilePrezzo annuale
iPad / iPad mini$5.99$59.99
iPad Air 11″ (M4)$6.99$69.99
iPad Air 13″ (M4)$7.99$79.99
iPad Pro 11″ (M5)$10.99$109.99
iPad Pro 13″ (M5)$11.99$119.99

Tutte le cifre sono confermate dalle rilevazioni di Bloomberg e dai listini pubblicati da AppleInsider e 9to5Mac nella giornata di ieri.

MacBook e iPad su marmo bianco con monete d'oro, l'aumento delle polizze AppleCare riflette la crisi dei chip
Cinquanta centesimi al mese in più per AppleCare+ su Mac e iPad, il segnale di una filiera tech sotto pressione.

Perché 50 centesimi sono un segnale più grosso di quanto sembri

Chi si ferma al centesimo rischia di non vedere il quadro. L’aumento di AppleCare+ arriva dopo un’ondata di rincari hardware che nell’ultimo mese ha toccato iPad, Mac, Vision Pro, HomePod e Apple TV, con incrementi tra i 100 e i 1.300 dollari. Il Mac mini da $599 è stato addirittura ritirato dal mercato perché il costo delle memorie DRAM aveva reso insostenibile quel prezzo.

La radice del problema è un trasferimento massiccio di capacità produttiva. I colossi delle memorie — Samsung, SK Hynix, Micron — hanno dirottato linee su larga scala verso la memoria a banda alta (HBM) usata nei server per l’intelligenza artificiale. Il risultato, certificato da Counterpoint Research e ripreso da The Next Web, è che i prezzi delle memorie DRAM sono quadruplicati negli ultimi tre trimestri.

L’effetto domino è arrivato ai servizi. AppleCare+ non è un bene fisico, ma copre riparazioni, batterie e danni accidentali: tutti costi che dipendono dalla disponibilità e dal prezzo dei componenti. Quando Apple decide di ritoccare anche questa voce, significa che la pressione sui margini ha attraversato ogni strato del business, dalla vendita di dispositivi fino alle sottoscrizioni post-acquisto.

L’eccezione AppleCare One e cosa succederà a settembre con iPhone

Un dettaglio significativo: AppleCare One, il piano multi-dispositivo lanciato nel 2025 a $19.99 al mese per un massimo di tre prodotti, non ha subito variazioni. Resta fermo anche il costo per aggiungere dispositivi extra, $5.99 al mese. È una scelta che rivela una gerarchia: il piano "ombrello" è pensato per fidelizzare, e toccarlo ora avrebbe un impatto diverso rispetto a un ritocco sui piani singoli.

L’iPhone, che rappresenta la fetta più grossa dei ricavi Apple, per ora è fuori dal perimetro di questo rincaro. Ma è una questione di calendario, non di immunità. All’inizio del 2025 Apple aveva già alzato AppleCare+ per iPhone di 50 centesimi, e Bloomberg segnala che nuovi aumenti sono attesi a settembre 2026, in concomitanza con il lancio della gamma iPhone 18. Quando il prodotto che genera la maggior parte del fatturato verrà toccato, la storia della carenza di memorie avrà completato il suo giro completo: dai server AI alle tasche di chi compra uno smartphone.

Il costo reale per chi acquista oggi

Prendiamo un MacBook Air 13″ e un iPad Air 11″ con AppleCare+ annuale: il costo della protezione passa da $139.98 a $149.98 all'anno, un incremento di 10 dollari complessivi, ovvero il 7,14%. Su un MacBook Pro 16″, il piano annuale sale da $154.99 a $159.99 (+3,2%). Percentuali piccole, ma applicate a un servizio che ha margini elevati per definizione: la riparazione è un costo eventuale, il premio è certo.

Chi sta per acquistare un Mac o un iPad ha una finestra stretta ma reale: i piani vecchi restano validi per i già abbonati. Non c’è alcuna indicazione su quanto durerà questa garanzia — AppleInsider ipotizza «fino al prossimo rinnovo» — ma per i nuovi acquirenti il listino è già quello aggiornato.

Fonti

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