Apple ha ritoccato al rialzo le stime di permuta per quasi tutta la sua linea di prodotti negli Stati Uniti. La mossa arriva a poco più di un mese dagli aumenti di prezzo di fine giugno 2026 su decine di dispositivi, e sembra studiata per ammortizzare l'impatto dei rincari su chi intende passare a un modello nuovo. Ma se l'operazione rende più facile cambiare iPhone, Mac o iPad direttamente in Apple Store, un confronto con le alternative disponibili fuori dall'ecosistema Apple mostra che la comodità ha un costo preciso.
Quanto valgono oggi i dispositivi usati: gli aumenti modello per modello
L'aggiornamento del 6 agosto 2026 tocca iPhone, iPad, Mac e Apple Watch, con incrementi che in alcuni casi superano il 25% rispetto ai valori precedenti. Per la prima volta Apple ha incluso anche diversi smartphone Android di Samsung, Google e OnePlus, segno che il programma Trade In sta allargando il perimetro oltre i confini del proprio ecosistema.
Ecco i valori massimi di permuta aggiornati per i modelli con gli aumenti più significativi:
| Dispositivo | Vecchio valore | Nuovo valore | Aumento |
|---|---|---|---|
| Mac Studio | $1.045 | $1.305 | +$260 |
| MacBook Pro | $690 | $855 | +$165 |
| Mac mini | $375 | $480 | +$105 |
| Mac Pro | $2.045 | $2.195 | +$150 |
| iPhone 16 Pro | $560 | $630 | +$70 |
| iPhone 15 Pro Max | $490 | $530 | +$40 |
| iPhone 14 Pro Max | $375 | $405 | +$30 |
| iPad mini | $265 | $300 | +$35 |
| iPad Pro | $690 | $720 | +$30 |
| Apple Watch Series 10 | $150 | $165 | +$15 |
Alcuni modelli restano invariati: iPhone X, iPhone 8 Plus, iPhone 16e, iMac Pro, Apple Watch Ultra 2 e la maggior parte degli Apple Watch più vecchi non hanno ricevuto alcun aumento. Per gli iPhone, su 32 modelli elencati solo 5 non sono stati ritoccati; altri 5 hanno guadagnato appena 5 dollari. L'incremento minimo è di 0$ (iPhone X), quello massimo tocca i 70$ su iPhone 16 Pro.
Sul fronte Android, i nuovi arrivi includono Google Pixel 9 Pro XL (fino a 315$), OnePlus 13 (250$) e Samsung Galaxy S21 Ultra 5G (95$), mentre alcuni modelli già presenti hanno subito piccoli ribassi: il Galaxy S22 Ultra 5G scende da 130$ a 125$, il Pixel 8 Pro da 165$ a 155$.
C'è una piccola contraddizione nei numeri
Due fonti forniscono cifre leggermente diverse per lo stesso aumento. Macworld riporta un incremento di 160$ per il MacBook Pro e di 270$ per il Mac Studio; AppleInsider indica invece 165$ e 260$ rispettivamente. La differenza è minima (5-10 dollari) e probabilmente dipende dal fatto che le tabelle ufficiali Apple mostrano sempre valori «fino a», con stime che fluttuano in base alla configurazione specifica del dispositivo.
Un dettaglio curioso emerso durante la verifica dei dati: a uno staffer di AppleInsider è stato offerto 1.660$ per un Mac Studio, oltre 350$ in più rispetto al nuovo massimo dichiarato di 1.305$. Significa che il valore effettivo può superare la stima pubblicata in casi particolari, anche se l'eccezione non fa statistica.

Conviene la permuta Apple o si guadagna di più altrove?
Qui sta il punto centrale per chi deve decidere. I valori aggiornati sono migliori di prima, ma restano credito d'acquisto vincolato: quei dollari servono esclusivamente per comprare un altro prodotto Apple, nuovo o ricondizionato, e non vengono erogati in contanti.
Le piattaforme di buyback indipendenti offrono quasi sempre cifre più alte e in denaro liquido. Qualche esempio concreto al 6 agosto 2026:
- iPhone: BackMarket propone fino a 1.111$ per un iPhone 17 Pro Max, mentre Apple non stima nemmeno i modelli più recenti e si ferma a 720$ per iPhone 16 Pro Max.
- Mac: la stessa BackMarket arriva fino a 3.341$ per i Mac con chip M4 Max, contro il tetto di 855$ del programma ufficiale Apple per i MacBook Pro.
- iPad: il massimo riconosciuto da BackMarket è di 805$, mentre Apple si ferma a 720$ per iPad Pro.
Se invece si sceglie la vendita privata tramite eBay, il potenziale è ancora più alto, ma entrano in gioco commissioni, tempi di attesa e il rischio di controversie con gli acquirenti.
Il programma Apple Trade In resta competitivo su un fronte solo: la semplicità. La procedura è gestita da Apple, senza interagire con acquirenti terzi, e il valore viene scalato direttamente dal prezzo del nuovo acquisto. La domanda per l'utente è se questa comodità vale la differenza tra quanto offre Apple e quanto si può ottenere altrove.
Perché Apple alza le permute proprio ora
Il contesto aiuta a capire la tempistica. A giugno 2026 Apple ha aumentato i prezzi di diversi dispositivi (secondo Macworld). La causa è l'aumento dei costi dei componenti, come la memoria DRAM.
Con i nuovi iPhone attesi in autunno, rendere più generosa la permuta oggi serve a fidelizzare il cliente prima che arrivi la prossima generazione di dispositivi, quando eventuali rincari potrebbero scoraggiare l'upgrade. Non è un caso che gli aumenti più marcati riguardino proprio i prodotti su cui Apple ha già alzato i listini o sta per farlo.
Il calcolo è semplice: ogni dollaro in più riconosciuto oggi riduce l'esborso per il prossimo modello, ammortizzando gli effetti di futuri aumenti di prezzo.
