Con watchOS 27, Apple ha ridisegnato i confini del suo ecosistema di smartwatch in modo radicale: circa un milione di dispositivi — tra cui il Series 9 e l'Apple Watch Ultra di prima generazione — perdono il supporto in un singolo aggiornamento. È il taglio più ampio nella storia di watchOS, e chi non ha cambiato orologio negli ultimi anni si trova ora fuori dai requisiti per ricevere Siri AI e le altre novità presentate al WWDC 2026 dell'8 giugno 2026.
Quali Apple Watch supportano watchOS 27
watchOS 27 è compatibile solo con i modelli Apple Watch rilasciati nel 2024 e nel 2025. La lista completa dei modelli supportati:
- Apple Watch SE (3ª generazione)
- Apple Watch Series 10
- Apple Watch Series 11
- Apple Watch Ultra 2
- Apple Watch Ultra 3
Perdono il supporto 6 modelli che erano compatibili con watchOS 26: Series 6, Series 7, Series 8, Series 9, Apple Watch Ultra (1ª generazione) e Apple Watch SE (2ª generazione).
L'ampiezza storica del taglio è senza precedenti per la piattaforma: watchOS 26 supportava gli stessi modelli di watchOS 11, a partire dalla Series 6. Con watchOS 27, Apple salta direttamente alla Series 10, cancellando quattro anni di supporto in un colpo solo. Per installare il nuovo sistema operativo è necessario avere un iPhone 11 o successivo — oppure un iPhone SE (2ª generazione o successivo) — con iOS 27 installato.
Le novità di watchOS 27
La funzione centrale è Siri AI, che porta l'intelligenza artificiale direttamente al polso. Le altre novità annunciate comprendono:
- Gesto tap per selezionare un widget nello Smart Stack
- Migliore efficienza della batteria
- Tracciamento dei passi più preciso
- Connettività Wi-Fi migliorata
- Guest key in watchOS
- GymKit disponibile anche su iPhone (in precedenza era esclusiva di Apple Watch)
- App Find My consolidata
- Griglia dinamica delle app
- Carte di transito e ID nello Smart Stack
- Visualizzazione del saldo Wallet
- Rilevamento dell'acqua più efficiente
- Avvio più rapido delle estensioni delle app
La beta developer è disponibile da oggi, 8 giugno 2026; la beta pubblica arriverà a luglio. Per installarla occorre prima aggiornare l'iPhone collegato a iOS 27 beta 1, poi accedere a Generali → Aggiornamento Software → Beta nell'app Watch. Apple non consiglia l'installazione su dispositivi primari: le prime beta tendono a introdurre instabilità, cali di performance e maggiore consumo della batteria.

Il paradosso del chip S9
La scelta di escludere il Series 9 non trova una spiegazione coerente nei dati tecnici disponibili. Apple Watch Ultra 2 e Apple Watch Series 9 montano lo stesso chip S9, eppure solo l'Ultra 2 risulta compatibile con watchOS 27. Macworld ha evidenziato direttamente la contraddizione: se il criterio fosse l'autonomia, il Series 10 offre le stesse 18 ore dell'Apple Watch SE 3; se fosse il set di sensori, l'SE 3 — che è supportato — ne ha meno del Series 8, che invece è escluso.
C'è anche una discrepanza tra due articoli di 9to5Mac: la nota di rilascio della beta descrive i requisiti come "Series 10 e successivi", escludendo implicitamente l'SE 3, mentre la lista di compatibilità ufficiale include l'SE 3 tra i modelli supportati — in linea con quanto riportato da MacRumors e Macworld. La versione con SE 3 incluso è quella prevalente tra le fonti.
MacRumors ha definito questo il taglio di supporto più significativo nella storia di watchOS. Apple non ha fornito spiegazioni ufficiali sui criteri adottati.
Cosa cambia per chi è rimasto indietro
Per circa un milione di utenti, la conseguenza concreta è che Siri AI non arriverà mai su quei dispositivi — a meno di acquistare un modello compatibile. Chi possiede un Series 9 si trova escluso dall'aggiornamento principale della piattaforma, nonostante i modelli del 2024 e del 2025 continuino a ricevere pieno supporto.
Il percorso di aggiornamento più accessibile è Apple Watch Series 11, disponibile al momento a 299 dollari — con uno sconto del 25% rispetto al prezzo regolare di 399 dollari.
Il taglio di quattro anni di compatibilità in un singolo aggiornamento è un segnale diretto su come Apple intende gestire il ciclo software di Apple Watch nell'era dell'intelligenza artificiale: chi compra oggi dovrà valutare non solo le funzioni presenti, ma la velocità con cui i requisiti hardware si sposteranno in avanti.
