App Store 2025: record da 1,4 trilioni, AI cresce 4 volte più veloce

Nel 2025 l'App Store ha facilitato 1.437 miliardi di dollari in fatturato tra sviluppatori e utenti — ma Apple ha incassato commissioni su meno del 10% di quella cifra. Il dato emerge dallo studio annuale commissionato da Apple agli economisti di Analysis Group, pubblicato il 4 giugno 2026 a pochi giorni dal WWDC 2026 (dall'8 giugno): l'ecosistema è quasi triplicato rispetto al 2019, e a trainarlo è l'intelligenza artificiale.

Il 90% delle transazioni non genera commissioni per Apple

Su 1.437 miliardi di dollari facilitati dall'App Store nel 2025, oltre il 90% non ha prodotto alcuna commissione per Apple. La quota restante comprende acquisti di beni fisici, abbonamenti digitali stipulati direttamente sui siti web dei provider, e pubblicità in-app — tutte categorie che sfuggono al meccanismo di fee standard.

La metodologia di calcolo merita una lettura critica. Nel totale di 1,4 trilioni sono inclusi anche acquisti di abbonamenti come Hulu, Spotify, Audible e New York Times effettuati direttamente sui portali delle piattaforme, non attraverso il sistema di acquisto in-app di Apple. Secondo lo studio, queste transazioni rientrano nell'ecosistema perché il contenuto viene fruito su dispositivi Apple — ma il confine esatto non è dichiarato con precisione. Lo studio stesso ammette di aggregare fonti eterogenee — "data from Apple, app analytics companies, market research firms, and individual companies" — senza specificare i criteri di attribuzione per ogni tipologia di acquisto.

Le app AI crescono 4 volte più veloce di tutte le altre

Delle prime 100 app per volume sull'App Store, 40 integrano funzionalità di AI rivolte all'utente finale — dalla salute personalizzata all'editing fotografico automatizzato, fino ai tool di produttività. Nel 2025, queste app hanno registrato una crescita dei ricavi quattro volte superiore rispetto alle app prive di componenti AI. Un dato coerente con il trend generale: nel settore del customer service l'adozione di AI ha segnato una crescita del 2.199% tra gennaio 2025 e gennaio 2026.

"Developers are the heartbeat of the App Store, and this year's incredible milestone is a testament to their boundless creativity", ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple. Il Foundation Models framework — che consente agli sviluppatori di integrare il modello linguistico on-device che alimenta Apple Intelligence, senza costi di inferenza e con maggiore tutela della privacy — è uno dei fattori strutturali dietro questa crescita.

App Store - Ecosystem da 1.4 trilioni di dollari nel 2025
Applicazioni come Facebook e Messenger sono il motore dell'App Store, ecosistema da 1,4 trilioni di dollari. Foto di Nothing Ahead su Pexels

Come si distribuisce il trilione: fisico, digitale e pubblicità

La composizione del miliardo e quattro è netta:

CategoriaValore
Beni fisici e servizi (retail, food, travel)1.100 miliardi USD
Beni digitali e servizi (giochi, streaming, enterprise)149 miliardi USD
Pubblicità in-app (TikTok, Instagram, gaming)151 miliardi USD

I beni fisici dominano con 1.100 miliardi, trainati da grocery, consegna di cibo, retail generalista e viaggi. La componente digitale — giochi, app enterprise, abbonamenti video — aggiunge 149 miliardi, pari al 10,4% del totale calcolato su 1.437 miliardi. La pubblicità in-app chiude il quadro con 151 miliardi.

Crescita regionale: USA ed Europa triplicano, Cina raddoppia

In USA ed Europa le transazioni sull'App Store sono più che triplicate negli ultimi sei anni; in Cina sono più che raddoppiate nello stesso arco temporale. Le preferenze di spesa variano per mercato: il travel occupa il secondo posto nella categoria beni fisici negli Stati Uniti, in Europa, in Giappone, in Australia, in Nuova Zelanda e in Brasile. In Corea la seconda posizione spetta al food delivery; in Cina, grocery e consegna di cibo occupano rispettivamente secondo e terzo posto.

L'App Store serve in media 850 milioni di utenti settimanali in 175 paesi e regioni — una base che garantisce anche agli sviluppatori indipendenti accesso diretto a un mercato globale senza infrastrutture di distribuzione proprie.

Il numero da 1,4 trilioni, letto al contrario

Il dato aggregato serve ad Apple principalmente come argomento nelle vertenze regolamentari: dimostra la scala dell'ecosistema mentre la percentuale del 90% commission-free risponde all'accusa di posizione dominante. Calcolandolo dai dati dello studio: se Apple incassa commissioni sul ~10% di 1.437 miliardi, la componente effettivamente soggetta a fee è nell'ordine dei 143 miliardi di dollari. Il resto del valore — retailer, servizi streaming, app di food delivery, inserzionisti — non transita dalle casse di Apple.

Per il 2026, l'apertura del Developer Center a Berlino porterà per la prima volta una sede europea al fianco di quelle già operative in USA, Cina, India e Singapore. Con 40 delle top 100 app che già integrano AI e le app non-AI che crescono a un quarto del ritmo di quelle che l'hanno adottata, la pressione sugli sviluppatori a incorporare funzionalità intelligenti non è più un'opzione: è diventata la norma competitiva della piattaforma.

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