Il progetto più ambizioso per gli auricolari Apple sarebbe stato congelato. Lo sostiene il leaker Kosutami con un messaggio stringato su X: una sola parola, «Suspended», che ribalta le previsioni ottimistiche circolate fino a poche settimane fa sulle AirPods Pro con fotocamere integrate. Il colpo di scena arriva nelle stesse ore in cui dal codice della beta di iOS 27 emergono riferimenti inequivocabili alla gestione di immagini provenienti da due fotocamere posizionate ai lati della testa dell’utente.
La contraddizione è evidente e alimenta più domande che risposte. Il dispositivo sembrava in fase avanzata, eppure ora rischia di slittare – o di non arrivare affatto.
Il codice di iOS 27 descrive due fotocamere laterali: AirPods o smart glasses?
Il 3 luglio 2026 lo sviluppatore Sam Henri Gold ha pubblicato su X uno screenshot del codice della beta di iOS 27. Il segmento, definito «response template», contiene istruzioni per elaborare «due immagini da fotocamere su ciascun lato della testa dell’utente (sinistra per prima, destra per seconda)».
La specifica è anomala: non corrisponde a nessun dispositivo Apple attualmente in commercio. L’Apple Vision Pro ha una configurazione diversa, e nessun altro prodotto rumorizzato calza con questa descrizione. Gold ipotizza che si tratti di smart glasses con nome in codice B790, ma la menzione esplicita di due fotocamere laterali su un auricolare corrisponde esattamente a quanto trapelato negli ultimi due anni sulle AirPods Pro con sensori negli steli.
AppleInsider nota che gli steli delle attuali AirPods Pro sono angolati e sporgono poco dall’orecchio: alloggiare due fotocamere richiederebbe un design riprogettato. Il codice, in ogni caso, conferma che il progetto è arrivato abbastanza lontano da lasciare tracce nel sistema operativo.
Kosutami frena: progetto «sospeso». Cosa sappiamo sulle AirPods con fotocamera
L’idea di dotare gli auricolari di fotocamere fu descritta per la prima volta dall’analista Ming-Chi Kuo nel 2004. A febbraio 2026 Kosutami aveva sostenuto che le AirPods con fotocamera sarebbero arrivate allo stesso prezzo dei modelli attuali. A maggio 2026, Bloomberg aveva riferito che il dispositivo era in fase di test avanzata, pur segnalando che Apple avrebbe potuto posticipare il lancio se non soddisfatta della qualità delle funzioni di Visual Intelligence per Siri.
A giugno 2026 lo stesso Kosutami aveva descritto lo sviluppo come «concluso». Ora corregge il tiro con un laconico «sospeso».
Le fotocamere in questione sarebbero state sensori a infrarossi, non fotocamere tradizionali. L’obiettivo: alimentare Siri con dati visivi sull’ambiente circostante. Un utente avrebbe potuto, per esempio, guardare il contenuto del frigorifero e chiedere all’assistente cosa cucinare. I sensori IR avrebbero supportato anche gesti delle mani e audio spaziale potenziato.
Tre ipotesi dietro la frenata
Le fonti non forniscono una motivazione ufficiale per la sospensione. Dai dettagli disponibili emergono però alcune possibili spiegazioni:
- Carenza globale di chip e costi dei componenti: Bloomberg segnalava già a maggio che Apple stava lavorando per assicurarsi componenti in un contesto di shortage di memorie e silicio. Lo sforzo logistico potrebbe essersi scontrato con l’esplosione dei costi che sta colpendo l’intera industria elettronica.
- Siri e Visual Intelligence non sono ancora pronte: lo stesso report di Bloomberg notava che Apple avrebbe potuto attendere. La versione potenziata di Siri è nella beta di iOS 27, ma non sarà distribuita su larga scala prima di settembre 2026. Senza un assistente capace di sfruttare i sensori IR, il prodotto perderebbe la sua ragion d’essere.
- Privacy irrisolta: nessuna fonte conferma come Apple intendesse segnalare che gli auricolari stanno acquisendo immagini. Un indicatore luminoso sugli steli è l’ipotesi più citata, ma resta non verificata.
Il progetto è sospeso, non cancellato. E il codice di iOS 27 lo tiene in vita
L’aspetto più interessante della vicenda è la tempistica. Kosutami parla di sospensione proprio mentre iOS 27 mostra un modulo software pensato per processare immagini da due fotocamere laterali. È plausibile che lo sviluppo hardware sia stato messo in pausa, ma che il lavoro software proceda separatamente in attesa di condizioni più favorevoli.
MacRumors ricorda che Kosutami ha un track record misto: ha anticipato correttamente la batteria con involucro metallico di iPhone 16 Pro con dieci mesi di anticipo, ma ad agosto 2024 aveva erroneamente annunciato come imminenti le AirPods Pro 3. La sua specialità è il collezionismo di prototipi, non il leakage operativo.
Nel frattempo, Apple sta lavorando a diversi dispositivi indossabili, compresi smart glasses. Le AirPods con fotocamera potrebbero integrarsi in quell’ecosistema, restando più discrete di un paio di occhiali. La sospensione non esclude un ritorno del progetto nel 2027, quando Siri potenziata sarà distribuita su larga scala e le catene di approvvigionamento potrebbero essersi stabilizzate.
Il vero banco di prova per queste AirPods è l’intelligenza artificiale di Apple: senza un assistente capace di vedere e ragionare in tempo reale, i sensori IR restano hardware senza scopo.

