iPhone Ultra e 18 Pro: due colori e chip A20 per settembre 2026

Il primo iPhone pieghevole di Apple si chiamerà iPhone Ultra, arriverà a settembre 2026 e avrà appena due colori al lancio: una sobrietà cromatica rara per un'azienda che storicamente amplia la palette ogni anno. Nello stesso keynote debutterà l'iPhone 18 Pro con chip A20 a 2nm, apertura variabile sulla fotocamera principale e modem C2 — il primo Apple con supporto mmWave 5G.

iPhone Ultra: due colori, prezzo oltre i 2.000 dollari

L'Ultra si presenta con un'offerta cromatica ridotta all'osso: un modello bianco e argento e una variante indaco, descritta come simile al Deep Blue dell'iPhone 17 Pro. La conferma arriva da più fonti vicine alla supply chain tra febbraio e maggio 2026, tutte concordi nell'escludere colorazioni vivaci o bold.

Il precedente più vicino è l'iPhone X: debuttò a novembre 2017 solo in Silver e Space Gray, al prezzo record di 999 dollari, in un momento in cui Apple stava rivoluzionando il form factor con il display edge-to-edge e il Face ID. Un anno dopo, con l'iPhone XS, aggiunse il Gold. Lo stesso schema potrebbe ripetersi con l'Ultra nel 2026, con l'espansione della palette rimandata al 2027.

Mark Gurman di Bloomberg ha anticipato che il prezzo di partenza dell'Ultra supererà i 2.000 dollari. L'analista Ming-Chi Kuo ha avvertito che le difficoltà produttive potrebbero causare carenze fino alla fine del 2026, e che le previsioni citate di 15-20 milioni di unità si riferiscono all'intera durata commerciale del prodotto — due o tre anni — non al solo 2026. Produrre varianti colore aggiuntive in una fase di ramp-up già critica avrebbe aumentato costi e complessità logistica: la palette ridotta segue una logica di produzione prima ancora che di marketing.

iPhone Ultra pieghevole e iPhone 18 Pro: le ultime indiscrezioni
Dettaglio dello schermo di uno smartphone con icone app, simbolo del crescente ecosistema mobile al centro delle ultime voci su iPhone. Foto di Amarnath Radhakrishnan su Pexels

Le principali novità dell'iPhone 18 Pro

L'iPhone 18 Pro condividerà con il Pro Max la maggior parte degli aggiornamenti hardware. Le novità più rilevanti:

  • Chip A20 su processo TSMC a 2nm: prestazioni in aumento di circa il 15%, efficienza energetica migliore del 30% rispetto all'A19 dell'iPhone 17.
  • Modem C2 Apple: primo modem interno con supporto mmWave 5G negli Stati Uniti, limite assente nel C1 dell'iPhone 16e e nel C1X dell'iPhone Air.
  • Apertura variabile sulla fotocamera principale da 48 megapixel: prima volta per iPhone. Il diaframma si regola fisicamente come su una reflex, con più controllo su profondità di campo e scatti in condizioni di luce difficile. Dall'iPhone 15 Pro in poi, il valore era sempre rimasto fisso a ƒ/1.78.
  • Sensore Samsung PD-TR-Logic a tre strati: risposta più rapida, meno rumore e gamma dinamica superiore. Sony è stato fornitore esclusivo di sensori per iPhone per anni — il cambio è rilevante.
  • Display LTPO+ fornito da Samsung Display e LG Display: più efficiente dell'attuale LTPO, con gestione più fine della luminosità in base alle condizioni ambientali.
  • Dynamic Island più stretto: la larghezza potrebbe scendere da circa 20,7mm a circa 13,5mm — una riduzione del 35% — grazie allo spostamento parziale dei componenti Face ID sotto il display.
  • Batteria potenziata: il Pro Max potrebbe raggiungere 5.100-5.200 mAh contro i 5.088 mAh dell'iPhone 17 Pro Max, con chassis leggermente più spesso e peso attorno ai 243 grammi.
  • Internet satellitare 5G via Globalstar: connettività dati completa tramite satellite, non solo le attuali funzioni di emergenza. Amazon ha annunciato ad aprile 2026 l'acquisizione di Globalstar, il che potrebbe accelerare lo sviluppo dell'infrastruttura.
  • Camera Control semplificata: Apple rimuove il layer capacitivo e mantiene solo il sensore di pressione. La modifica riduce i costi di produzione senza eliminare le funzionalità del pulsante.

Perché il lancio di settembre 2026 ridisegna la strategia Apple

Quest'anno Apple introduce anche una novità strutturale: il calendario a due fasi. iPhone 18 Pro, Pro Max e Ultra arrivano a settembre 2026; iPhone 18 base e iPhone 18e slittano alla primavera 2027. Chi vuole il meglio di Apple non avrà alternative a breve termine — le versioni non-Pro non saranno disponibili per mesi.

La mossa più strategica rimane il modem C2. Con il supporto mmWave, Apple completa l'uscita di scena di Qualcomm avviata con l'iPhone 16e — un percorso di indipendenza che ridefinisce il controllo sull'efficienza energetica e sulla connettività. L'apertura variabile sulla fotocamera principale, invece, rompe una convenzione che durava dall'iPhone 15 Pro: dopo tre generazioni con diaframma fisso, il limite fisico scompare.

iPhone Ultra e iPhone 18 Pro non sono due lanci separati: sono due segnali dello stesso cambiamento di rotta. Apple sceglie la specializzazione — un pieghevole di nicchia a oltre 2.000 dollari e una linea Pro con aggiornamenti componente per componente — e sposta la fascia entry-level in primavera, separando definitivamente i cicli di acquisto.

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