Con iOS 27, Apple affronta tre lacune storiche dell'iPhone contemporaneamente: la mancanza di un layout adattivo per schermi grandi, un assistente vocale che regga il confronto con ChatGPT, e uno strumento per dividere i conti senza uscire dall'ecosistema. Tutte e tre le funzionalità sono attese per il debutto a WWDC 2026, che si apre l'8 giugno 2026.
Lo split-screen adattivo nasce per l'iPhone pieghevole
L'iPhone pieghevole ha un problema strutturale che iOS 27 dovrà risolvere prima ancora che il dispositivo arrivi nei negozi. Il display interno misura 7,8 pollici: praticamente ogni app per iPhone è progettata per uno schermo alto e stretto, e senza un adattamento a livello di sistema quelle stesse app apparirebbero letterboxed — piccole finestre circondate da spazio vuoto — sul pannello aperto.
La soluzione che Apple sta sviluppando opera al livello del sistema operativo, senza richiedere agli sviluppatori di riprogettare le proprie app. Il leaker noto come "Fixed Focus Digital" ha descritto su Weibo questo approccio usando come punto di riferimento il "Parallel View" di HarmonyOS di Huawei: una funzione che su quel sistema adatta automaticamente le app ai display ampi. Il confronto serve a chiarire il tipo di soluzione che Apple starebbe perseguendo, non a indicare una copia diretta. Apple ha già un precedente in casa propria: iPadOS gestisce il layout orizzontale al livello del sistema da anni; iOS non ha mai avuto un meccanismo equivalente.
Mark Gurman di Bloomberg aveva anticipato già a marzo 2026 che iOS 27 avrebbe supportato due app affiancate sul display interno del pieghevole, con un layout ispirato all'iPad e barre di navigazione sul lato sinistro nelle app compatibili.
La nuova app Siri: interfaccia dedicata e capacità da chatbot
Per la prima volta, iOS 27 includerà un'app Siri autonoma. L'interfaccia riprende visivamente quella di ChatGPT, Claude o Gemini: una barra di testo per digitare domande, un'icona a graffetta per allegare immagini e PDF, e le domande dell'utente appaiono come bolle di testo in stile iMessage; le risposte includono link, immagini e altre informazioni. Le conversazioni passate saranno consultabili in una vista a schede o in formato lista, e ciascuna potrà essere ripresa in qualsiasi momento.
Anche il design cambia radicalmente. Sia dentro l'app che fuori, l'interfaccia adotterà colori scuri con sfumature di rosa, blu navy, viola e arancione — tinte simili all'animazione già presente sul bordo del display quando Siri è attivo, ma in tonalità meno saturate.
Le nuove capacità comprendono:

- Ricerca di informazioni sul web
- Generazione di immagini e contenuti
- Analisi di file allegati
- Accesso a email, messaggi, foto, calendario e note personali
- Scrittura di email, note e testi
- Controllo delle impostazioni di sistema
- Ricerca di contenuti archiviati sul dispositivo
Il salto non è solo di forma. Siri diventa un assistente contestuale che conosce i dati personali dell'utente e può agire su di essi — non si limita più a rispondere a comandi isolati.
Fotografare lo scontrino per dividere il conto
La terza novità riguarda il Wallet e Apple Cash: con iOS 27 sarà possibile fotografare uno scontrino, assegnare le singole voci a contatti diversi e generare automaticamente le richieste di pagamento. Il calcolo include la suddivisione degli articoli, le tasse e la quota della mancia.
La funzione sarà accessibile dall'app Messaggi oltre che da Wallet, e chi possiede un Apple Watch potrà approvare i pagamenti direttamente dal polso. Apple Cash è disponibile solo negli Stati Uniti: il lancio iniziale riguarderà quindi il mercato americano.
La mossa colpisce direttamente app dedicate come Splitwise, Splid e Settle Up — il classico "Sherlocking", quando Apple incorpora nel sistema operativo la funzione principale di un'app di terze parti. Anche servizi più grandi come Venmo e Cash App vedono eroso uno dei loro casi d'uso principali.
Wallet riceverà anche un'altra aggiunta: la funzione "Crea un Pass" permetterà di digitalizzare tessere fisiche — abbonamenti palestra, biglietti cinema, pass concerti — fotografandone il codice a barre per archiviarli direttamente nell'app.
Perché queste tre novità contano insieme
La coincidenza non è casuale. Lo split-screen è la condizione tecnica necessaria affinché l'iPhone pieghevole non rimanga un prodotto di nicchia per soli appassionati; la nuova app Siri è la risposta diretta alla pressione competitiva di OpenAI, Google e Anthropic; la divisione dei conti si inserisce in una strategia finanziaria che Apple porta avanti dal lancio di Apple Pay nel 2014, passata poi per Apple Card e il conto deposito con Goldman Sachs.
Tre ambiti diversi, una logica comune: portare dentro iOS funzionalità che oggi richiedono app di terze parti o dispositivi alternativi.
Il test vero per Apple sarà Siri. Negli ultimi anni l'assistente ha accumulato ritardi rispetto alle funzionalità di intelligenza artificiale annunciate. Se la versione presentata all'8 giugno reggerà il confronto con i competitor sul ragionamento contestuale e sull'accesso ai dati personali, iOS 27 potrà essere ricordato come l'aggiornamento che ha finalmente allineato l'assistente Apple al resto del mercato AI.
