Il MacBook Neo è stato il colpo a sorpresa di Apple nel 2026: un portatile da 599 dollari (poi saliti a 699 a giugno) che ha portato l'esperienza Mac a una fascia di prezzo inedita, vendendo più di quanto Apple stessa si aspettasse. Ora, a neanche cinque mesi dal debutto, il successore è già in sviluppo. La novità chiave non è solo il chip A19 Pro che sostituirà l'attuale A18 Pro, ma il fatto che questo processore porta con sé un upgrade obbligato: 12 GB di RAM, contro gli 8 GB del modello attuale. Non è un ritocco marginale — è la risposta diretta alla critica più frequente mossa al Neo da recensori e utenti.
Cosa cambia con il chip A19 Pro e i 12 GB di RAM
Il MacBook Neo attuale monta lo stesso A18 Pro degli iPhone 16 Pro, con 8 GB di memoria unificata. Il Neo 2 monterà invece l'A19 Pro, già utilizzato su iPhone 17 Pro e iPhone Air. Le differenze prestazionali sono misurabili: dal 10 al 15% in più in single-core e multi-core nei test CPU, e un balzo del 40% nelle prestazioni grafiche, merito dei Neural Accelerators integrati in ogni core della GPU.
Il passaggio ai 12 GB di RAM è però il vero punto di svolta. Ogni altro Mac nella lineup Apple parte da 16 GB: il Neo attuale, con i suoi 8 GB, era il fanalino di coda. Con 12 GB il divario si riduce, anche se non si colma del tutto. Tim Culpan, analista di semiconduttori, ha fatto notare che Apple userà probabilmente una versione "binned" dell'A19 Pro con GPU a 5 core invece dei 6 core dell'iPhone 17 Pro — una scelta che aiuta a contenere i costi senza sacrificare il vantaggio in RAM.
La combinazione chip più potente + memoria extra ha una ricaduta pratica immediata: il modello AI on-device presentato da Apple alla WWDC 2026, che porta dettatura più precisa e voci Siri personalizzabili, sull'attuale MacBook Neo non gira. Il Neo 2 invece lo supporterà.
Colori a rotazione e l'incognita del taglio da 256 GB
I colori sono stati uno degli assi portanti del marketing del Neo: silver, blush, citrus e indigo. Mark Gurman di Bloomberg segnala che Apple intende rinnovare periodicamente la palette, quindi non è detto che tutte e quattro le tinte attuali sopravvivano. Verde e arancione circolano come possibilità.

Un altro fronte aperto riguarda lo storage. The Verge riporta che Apple potrebbe eliminare il taglio base da 256 GB, una mossa che alzerebbe il prezzo d'ingresso effettivo anche in assenza di un aumento del listino nominale. Considerando che il Neo è già passato da 599 a 699 dollari — con lo sconto education che all'inizio lo portava a 499 dollari — ogni ulteriore rincaro rischia di erodere il posizionamento "budget" che ne ha decretato il successo.
Un tassello in una strategia Mac molto più ampia
Il Neo 2 non arriva da solo. È parte di un piano di rinnovo che Bloomberg stima in 11 nuovi modelli Mac tra l'autunno 2026 e il 2028. La lista include:
- iMac con schermo OLED (gli ultimi iMac risalgono al 2024)
- MacBook Pro con display OLED e touchscreen, attesi già a ottobre 2026 con chip M5 Pro
- Un MacBook Pro entry-level con chip M6
- Una riprogettazione del MacBook Air, la prima in oltre 4 anni
- Nuovi Mac mini (M5 Pro e M6) e Mac Studio, pensati per carichi di lavoro legati all'AI
La scansione temporale è ancora fluida. Per il Neo 2, le fonti concordano sul 2027 come finestra di lancio, ma senza maggiore precisione. Il modello attuale è arrivato a marzo 2026, e un ciclo di 12 mesi sembra l'ipotesi più ragionevole.
L'ombra sulla tabella di marcia è la crisi globale delle memorie, che ha già spinto Apple ad alzare i prezzi dell'intera linea Mac a giugno 2026. Mashable cita esperti di supply chain secondo cui la situazione "peggiorerà prima di migliorare", e questo potrebbe riflettersi sui prezzi finali anche per i modelli in arrivo nel 2027.
L'upgrade che conta è dove il Neo era più debole
Se il Neo ha conquistato il pubblico con il prezzo, il compromesso più visibile era la RAM. Un portatile da 8 GB nel 2026 poteva bastare per navigazione, streaming e produttività leggera, ma stringeva su multitasking e carichi creativi. Il passaggio a 12 GB non è un raddoppio, è un aumento del 50% che cambia la percepita longevità del dispositivo. Per chi oggi sta valutando l'acquisto di un Neo, sapere che il prossimo modello ridurrà proprio quel collo di bottiglia è un'informazione che pesa — specie ora che il prezzo è salito a 699 dollari e il modello attuale appare meno "affare" di quanto non fosse a marzo.
Fonti
- MacBook Neo 2 rumored to pack a faster chip and more RAM
- MacBook Neo 2: Here's everything we know so far
- Mashable.com
- Apple is reportedly testing a MacBook Neo with more RAM
