iPhone Ultra: la batteria non sarà da record, ma l’autonomia potrebbe sorprendere

Due celle da 1.921 e 2.962 mAh per un totale di 4.883 mAh: il primo pieghevole Apple, atteso a settembre, potrebbe avere una batteria molto più contenuta dei 5.400–5.800 mAh ventilati nei mesi scorsi. Eppure, a giudicare dai numeri e dalla storia di efficienza di Apple, l’autonomia reale potrebbe comunque bastare per una giornata intera e battere diversi rivali diretti.

Registrate due celle per un totale di 4.883 mAh

Il leaker Digital Chat Station ha pubblicato su Weibo i dettagli di una registrazione effettuata da un fornitore di batterie Apple: due celle destinate all’iPhone pieghevole, una da 1.921 mAh e l’altra da 2.962 mAh. Sommate, offrono una capacità minima di 4.883 mAh, in linea con il range di 4.800–5.000 mAh che la catena di fornitura si aspetta di vedere nel prodotto finale.

È un design a due batterie, lo stesso adottato da tutti i pieghevoli a libro oggi in commercio. La cifra segna una correzione al ribasso rispetto ai rumor dei mesi scorsi, che parlavano di una batteria da 5.400 a 5.800 mAh per un’unità ingegneristica di test. Non è chiaro se quei numeri fossero sovrastimati in partenza o se Apple abbia poi rivisto il progetto per privilegiare spessore e peso.

Come si posiziona rispetto ai rivali e agli iPhone 18

Anche con 4.883 mAh, l’iPhone Ultra non sarebbe il fanalino di coda. Ecco il confronto con i principali concorrenti e con i prossimi iPhone 18, secondo i dati disponibili:

DispositivoCapacità batteria
iPhone 18 Pro (eSIM)4.288 mAh
iPhone 18 Pro Max (eSIM)5.567 mAh
iPhone Ultra (Fold)4.883 mAh (1.921 + 2.962)
Samsung Galaxy Z Fold74.400 mAh
Google Pixel 10 Pro Fold5.015 mAh
Google Pixel 9 Pro Fold4.650 mAh

L’iPhone Ultra avrebbe quindi circa 500 mAh in più del Galaxy Z Fold7 e resterebbe leggermente sotto il Pixel 10 Pro Fold. Rispetto a iPhone 18 Pro, il vantaggio sarebbe del 14%, mentre il Pro Max resterebbe comunque il dispositivo con la batteria più capiente della gamma.

Perché la capacità in mAh non è tutto: il ruolo dell’efficienza

I milliampere-ora grezzi raccontano solo metà della storia. Apple ha costruito la sua reputazione sull’integrazione hardware-software, ottenendo autonomie reali spesso migliori di quelle che i numeri lascerebbero immaginare. Basti pensare all’iPhone 17 Pro Max: con una batteria da 4.823 mAh ha raggiunto 28 ore di navigazione web continua in test indipendenti.

Smartphone pieghevole con batteria su superficie luminosa, efficienza energetica dei dispositivi mobili di nuova generazione
Con due celle per 4.883 mAh totali, il primo iPhone pieghevole punta sull'efficienza dei chip per garantire l'autonomia.

Per il pieghevole, già a marzo 2025 fonti della catena di fornitura indicavano che Apple stava lavorando su celle ad alta densità e su un’efficienza energetica spinta, con l’obiettivo di compensare lo spessore ridotto. Se l’A20 e il modem C2 manterranno le promesse, i 4.883 mAh potrebbero tradursi in un’autonomia quotidiana più che sufficiente, senza sacrificare la sottigliezza del dispositivo aperto.

Data di lancio, prezzo e specifiche chiave

L’iPhone Ultra dovrebbe debuttare insieme alla gamma iPhone 18 Pro a settembre 2026. Secondo IDC, il prezzo medio si aggirerà intorno ai 2.500 dollari, con tagli di memoria che potrebbero spingersi fino a 3.000 dollari.

Le indiscrezioni confermano un display interno da 7,8 pollici, uno schermo esterno da 5,5 pollici, Touch ID al posto del Face ID, il chip A20 e il modem C2 in alcuni mercati.

L’analisi: ridimensionare la batteria non è una sconfitta

La differenza tra i 5.400–5.800 mAh ipotizzati in passato e i 4.883 mAh registrati oggi non va letta come un fallimento. I rumor precedenti riguardavano un’unità ingegneristica di test, e il passaggio a un design definitivo ha probabilmente imposto un compromesso tra capacità e ingombro. Il fatto che la supply chain stia già indicando un range di 4.800–5.000 mAh suggerisce che il dato sia ora consolidato.

Se Apple riuscirà a eguagliare l’efficienza vista su iPhone 17 Pro Max, l’iPhone Ultra potrebbe offrire una giornata piena di utilizzo con una batteria numericamente inferiore a quella di Google e superiore a quella di Samsung. In un segmento dove l’autonomia è ancora il tallone d’Achille di molti pieghevoli, basterebbe questo per renderlo il dispositivo più equilibrato sul mercato.

Il vero test sarà la tenuta energetica sotto carico reale: per un prodotto da 2.500 dollari, il verdetto non si scrive sui milliampere, ma sull’uso quotidiano.

Fonti

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.