Apple ha già dato il via libera allo sviluppo di iPhone Ultra 2 prima ancora che il primo foldable abbia debuttato sul mercato. La notizia, emersa il 25 giugno 2026 da un post del leaker Digital Chat Station su Weibo, rivela uno squilibrio netto tra le due scommesse Apple sul form factor: più fiducia sul pieghevole, più cautela sull'ultrasottile. iPhone Air 3 non ha ancora un progetto formale — esisterà solo se iPhone Air 2 convincerà abbastanza il mercato.
iPhone Ultra 2: lo sviluppo parte prima del debutto del primo
Il progetto iPhone Ultra 2 ha ricevuto l'approvazione formale interna da Apple. Il secondo foldable utilizzerà con ogni probabilità lo stesso pannello del modello originale: un display Samsung OLED da 7,8 pollici in cui il filtro cromatico è integrato direttamente nello stack invece di occupare uno strato separato, rendendo lo schermo più sottile, leggero ed efficiente rispetto alle soluzioni tradizionali.
Mark Gurman di Bloomberg colloca il lancio di iPhone Ultra 2 nell'autunno 2027, in coincidenza con iPhone 20 Pro e iPhone 20 Pro Max — i modelli celebrativi del ventesimo anniversario. Il primo Ultra è invece atteso per settembre 2026 insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.
Che Apple pianifichi la seconda generazione prima ancora di mettere in vendita la prima può sembrare precipitoso, ma riflette una logica industriale consolidata: i cicli di sviluppo hardware richiedono anni, e tenere il team operativo durante il lancio del predecessore è la norma. L'approvazione formale non garantisce che il prodotto arrivi sul mercato — un lancio deludente del primo Ultra potrebbe portare alla cancellazione del progetto successivo.
iPhone Air 3: futuro appeso ai dati del 2027
La situazione sulla linea ultrasottile è diversa. Apple non ha ancora avviato la fase di prototipazione per iPhone Air 3 e non ha preso alcuna decisione definitiva sulla sua produzione. Il criterio che orientera la scelta sarà il rendimento commerciale di iPhone Air 2, atteso per la primavera 2027 con una seconda fotocamera grandangolare e presumibilmente una batteria più capiente.
L'Air 2 porta già un aggiornamento sostanziale rispetto al modello attuale. Eppure Apple non sembra disposta a garantire in anticipo la continuità della linea: a differenza del foldable, l'ultrasottile deve prima dimostrare di avere domanda sufficiente. Un rendimento commerciale debole potrebbe bloccare il progetto o ritardarlo in modo significativo.

La cerniera: i problemi ci sono stati, la produzione sta per partire
Prima di parlare di successori, il primo iPhone Ultra deve completare il percorso verso gli scaffali. La cerniera — componente critico di qualsiasi pieghevole — ha generato preoccupazioni concrete durante i test: tolleranze produttive più ampie del previsto, tassi di difettosità elevati e rumori anomali emersi dopo i cicli di apertura e chiusura. I moduli sono prodotti con tecniche di stampa 3D da due fornitori, Shin Zu Shing (Taiwan) e Amphenol (Stati Uniti).
Fonti della supply chain confermano che la maggior parte di questi problemi è stata risolta. Foxconn dovrebbe avviare la produzione in scala entro la fine di luglio 2026, puntando al lancio di settembre originariamente previsto. La precisazione conta, però: "la maggior parte dei problemi risolta" non è una garanzia assoluta. Le prime settimane di produzione in volume — il passaggio dai prototipi ai numeri industriali — saranno il banco di prova definitivo.
Nelle specifiche attuali, il dispositivo includerà un display cover da 5,5 pollici, il chip A20, il modem C2, un tasto di accensione con Touch ID al posto di Face ID e due fotocamere posteriori. Il prezzo stimato si aggira sui 2.000 dollari.
Due prodotti, due strategie di rischio
Il confronto tra iPhone Ultra 2 e iPhone Air 3 racconta priorità strategiche distinte. Sul foldable, Apple mantiene una roadmap pluriennale indipendentemente dall'incertezza commerciale: il team lavora già sul successore mentre il primo ancora non ha un cliente reale. Sull'Air, la logica è inversa — la terza generazione aspetta il verdetto del mercato.
Secondo l'analisi di 9to5Mac, una possibile spiegazione della disparità è che Apple intraveda margini sufficienti sull'Ultra 2 da giustificare lo sviluppo anche con volumi di vendita inferiori al previsto: se il prezzo del secondo modello scendesse in modo significativo rispetto ai 2.000 dollari del primo, la base di acquirenti potenziali si allargherebbe abbastanza da rendere il progetto sostenibile anche in caso di debutto in sordina. L'Air, invece, compete in una fascia dove i numeri di vendita pesano di più sulla sostenibilità dell'intera linea.
Per chi valuta un acquisto: la roadmap del foldable sembra solida almeno sulla carta — un secondo modello già approvato è un segnale di continuità della piattaforma. Chi considera l'Air 2 come punto d'ingresso in una linea consolidata sa già che la terza generazione non è assicurata, e che la decisione dipenderà da quanto l'Air 2 convincerà il mercato entro i prossimi dodici mesi. La disparità tra i due percorsi di sviluppo è, in fondo, la notizia più concreta che queste indiscrezioni consegnano a chi deve scegliere.
Fonti
- Apple plans iPhone Ultra 2 | Cult of Mac
- Appleinsider.com
- 9to5mac.com
- Macrumors.com
- Mashable.com
- Cultofmac.com

