iOS 27 beta 2: Siri entra nella tastiera e Wallet traccia le spese

Apple ha rilasciato il 22 giugno 2026 la seconda beta per sviluppatori di iOS 27, due settimane dopo il debutto al WWDC 2026. La novità più sostanziale non è una singola funzione: è la direzione strategica che emerge — Siri AI abbandona il ruolo di assistente separato e si integra direttamente negli strumenti di uso quotidiano, dalla tastiera ai conti bancari, con un aggiornamento che tocca anche messaggistica, Foto e la gestione dell'ecosistema domestico.

Write with Siri sostituisce Writing Tools nel sistema

La funzionalità più visibile di questa beta è Write with Siri, che rimpiazza il pannello Writing Tools introdotto con la prima ondata di Apple Intelligence in iOS 18. Il cambio è strutturale: i precedenti pulsanti fissi — "Amichevole", "Professionale" e simili — spariscono a favore di un'interfaccia conversazionale.

Nella barra suggerimenti della tastiera appare ora un pulsante prominente Write with Siri. Premendolo, un campo di testo si espande dalla Dynamic Island e chiede all'utente cosa fare con il documento aperto: generare testo, riscrivere in un altro stile, rivedere la bozza. A differenza del vecchio sistema, Siri integra il contesto personale — informazioni da Messaggi, Mail e altre app — direttamente nel processo di scrittura. La funzione è disponibile anche su macOS Golden Gate e iPadOS 27.

Wallet Insights: finanza personale nell'ecosistema Apple

Wallet Insights è la seconda novità di rilievo. Accessibile toccando le tre icone in alto a destra nell'app Wallet, la funzione promette di aggregare conti bancari esterni per mostrare insight di spesa, transazioni ricorrenti e saldi. Apple specifica che le informazioni non vengono archiviate sul server: la connessione avviene tramite una controllata interamente di Apple, che recupera, categorizza e normalizza i dati direttamente sul dispositivo.

Negli USA la funzione arriva per la prima volta con beta 2 — era già disponibile in alcune aree internazionali dalla beta 1. Al momento non è però operativa: il pulsante "Continua" porta all'interfaccia "Aggiungi a Wallet" senza nuove opzioni funzionanti. Diventerà utilizzabile in una beta successiva o al lancio ufficiale di settembre 2026.

Come avevamo già riportato, iOS 27 porta a Wallet diverse novità legate ad Apple Intelligence — tra cui la scansione degli scontrini e la digitalizzazione delle tessere fedeltà. Insights si affianca a queste funzioni e si configura come successore della funzione Connected Cards introdotta in iOS 17.1, che aveva avuto scarsa adozione: solo Discover aveva implementato il supporto, per poi rimuoverlo all'inizio di giugno 2026.

RCS: reply inline e reazioni sulle immagini verso Android

iOS 27 beta 2 porta alle chat RCS con utenti Android due miglioramenti concreti. Il primo è il reply inline: tenendo premuto su un messaggio si ottiene l'opzione di rispondere a quel messaggio specifico, esattamente come in iMessage. Macworld conferma che la funzione è attiva, sebbene presenti ancora qualche instabilità in questa fase beta.

Il secondo riguarda le reazioni alle immagini: su iOS 26, un tapback su una foto ricevuta da Android generava un descrittore testuale come "[tizio ha amato un'immagine]"; su iOS 27 l'emoji appare direttamente sull'immagine. Per il reply threading è necessario che mittente e destinatario usino smartphone e operatori compatibili con RCS.

iOS 27 beta 2 disponibile con aggiornamento Siri AI e nuove feature
Smartphone con interfaccia di assistente IA sullo schermo, posizionato sopra un laptop. Foto di Matheus Bertelli su Pexels

Apple aveva aggiunto RCS con iOS 18 e la cifratura end-to-end tra iPhone e Android con iOS 26.5. Le reply inline e le reazioni migliorate sono i primi risultati visibili dell'adozione del profilo RCS Universal Profile aggiornato.

Home, Foto, AirPods e recovery mode

Beta 2 aggiorna l'app Casa: è ora possibile aggiornare un Apple TV 4K da remoto — senza nemmeno accendere il televisore — esattamente come già avviene per HomePod e HomePod mini. La mossa allinea Apple TV agli altri dispositivi dell'ecosistema home ed è coerente con i piani noti di Apple per un hub domestico dedicato.

In Foto, la nuova funzione Extend usa Apple Intelligence per espandere la cornice di un'immagine: l'algoritmo analizza i pixel circostanti e genera elementi plausibili oltre il bordo originale — concetto simile a Clean Up, ma verso l'esterno anziché verso l'interno. I risultati sono generalmente convincenti; elementi anomali ai bordi dell'originale possono però produrre artefatti, come un camion che appare "sospeso" nell'aria in un test su una foto di aeroporto.

Gli AirPods con chip H2 guadagnano un EQ personalizzabile con slider separati per bassi, medi e alti; le impostazioni AirPods sono state ridisegnate con etichette raggruppate. Gli AirPods Max 2 possono ora aggiornare il firmware, risolvendo un problema noto della prima beta.

Tra le novità meno celebrate ma con impatto pratico diretto, iOS 27 introduce una recovery mode simile a quella dei Mac con chip Apple Silicon. Tenendo premuto il tasto laterale durante l'accensione si accede a un ambiente alternativo con cinque opzioni — Recovery Assistant, Software Update, Modalità Diagnostica, Cancella tutto il contenuto e Recovery Mode via Mac — con connessione automatica alle reti Wi-Fi note.

Nelle note di rilascio compare anche la discontinuazione di AirPort Utility: l'app non sarà più disponibile per nuovi download dall'App Store con iOS 27, e chi la possiede già non ha garanzie di funzionamento.

La logica di questa beta

iOS 27 beta 2 non punta su un singolo colpo d'effetto, ma rivela un filo conduttore: l'AI cessa di essere uno strato aggiuntivo e diventa infrastruttura del sistema. Write with Siri ne è la dimostrazione più nitida — non è uno strumento da aprire, ma una capacità che compare dove si sta già lavorando. Lo stesso vale per le RCS improvements: Apple ha introdotto lo standard con iOS 18, aggiunto la cifratura con iOS 26.5 e ora porta le reply inline con iOS 27 — un avvicinamento graduale a iMessage, una funzione per release.

Il recovery mode è la novità meno discussa ma con l'impatto più diretto per chi usa iPhone come dispositivo principale: alcune riparazioni software d'emergenza possono essere eseguite direttamente sull'iPhone, senza dover collegare il dispositivo a un Mac o un PC. Chi ha vissuto un aggiornamento iOS andato male sa quanto pesi quella dipendenza.

Fonti

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