WhatsApp Plus è disponibile dall'11 maggio 2026 per un numero limitato di utenti iOS: è l'abbonamento a pagamento dell'app di messaggistica che introduce temi personalizzati, icone alternative e sticker animati. Il piano non tocca le funzioni gratuite — messaggistica, chiamate vocali e video, e crittografia end-to-end restano accessibili a tutti, senza eccezioni.
Le funzionalità incluse in WhatsApp Plus
WhatsApp Plus è un piano di personalizzazione opzionale che in Europa costa €2,49 al mese. Non aggiunge nuovi strumenti di comunicazione, ma amplia le opzioni estetiche e organizzative dell'app per chi vuole un'esperienza più curata rispetto al piano gratuito.
Le funzionalità incluse nell'abbonamento sono:
- Sticker premium con effetti overlay animati a schermo intero (visibili anche dai destinatari non abbonati)
- 18 colori accent che sostituiscono il verde predefinito nell'interfaccia
- 14 icone alternative per l'app, dai design minimal ai motivi glitterati e artistici
- 10 suonerie inedite per le chiamate in arrivo
- Pin fino a 20 conversazioni contemporaneamente (il limite standard è 3)
- Tema, tono di avviso e suoneria applicabili in blocco a intere liste di chat
Di seguito un confronto diretto tra il piano gratuito e WhatsApp Plus:
| Funzionalità | Gratuito | WhatsApp Plus |
| — | — | — |
| Messaggistica e chiamate | Sì | Sì |
| Crittografia end-to-end | Sì | Sì |
| Chat pinnate | 3 | 20 |
| Sticker animati premium | No | Sì |
| Icone app alternative | No | 14 design |

| Colori accent | Solo verde | 18 opzioni |
| Suonerie aggiuntive | No | 10 nuove |
| Gestione tema per liste | No | Sì |
| Prezzo mensile | Gratuito | €2,49 |
La funzione di gestione unificata per le liste di chat merita un approfondimento. Un abbonato può creare una lista con tutti i colleghi di lavoro, applicare un unico tema visivo a tutte le conversazioni incluse con una sola selezione, e impostare alert comuni per i messaggi e una suoneria condivisa per le chiamate di quell'intera lista. Le liste si trasformano da semplice filtro di visualizzazione a strumento di organizzazione attiva delle conversazioni.
Chi può abbonarsi (e chi è escluso)
Il rollout è partito l'11 maggio 2026 per una piccola platea di utenti iOS con l'ultima versione dell'app sull'App Store; l'accesso si allargherà nelle prossime settimane. Negli Stati Uniti il piano non è ancora disponibile. Il prezzo americano non è stato comunicato ufficialmente, ma la parità con il costo europeo suggerisce una fascia tra $2,49 e $2,99 al mese. In Messico il piano è già accessibile a $29 al mese.
Gli account WhatsApp Business sono esclusi: il piano è riservato esclusivamente agli account personali. Alcuni utenti eleggibili vedranno attivata una prova gratuita — una settimana o un mese, a seconda del paese di residenza.
Il piano era già in test su Android ad aprile 2026, prima che Meta avviasse il rollout su iOS.
Perché Meta lancia un abbonamento consumer su WhatsApp
Meta ha costruito per anni i ricavi di WhatsApp sull'advertising e sul segmento Business. Un abbonamento consumer dedicato alla personalizzazione diversifica le entrate puntando sulla fascia di utenti più coinvolta: chi usa WhatsApp abbastanza da volerlo personalizzare è esattamente il profilo disposto a sostenere un costo mensile contenuto.
Il prezzo è calibrato per ridurre la resistenza all'acquisto. A €2,49/mese il piano replica il modello già adottato da Telegram Premium nel 2022, che ha dimostrato come piattaforme di messaggistica gratuite possano monetizzare la personalizzazione senza erodere la fiducia degli utenti sulla gratuità del servizio di base.
La scelta di non rimuovere nessuna funzione già presente per forzare l'upgrade è una decisione strategica precisa. Messaggistica, chiamate, aggiornamenti di stato e crittografia end-to-end restano gratuite senza condizioni. Un approccio completamente additivo riduce il rischio di frammentare la base utenti — l'unica risorsa su cui WhatsApp costruisce il proprio valore come piattaforma.
La funzionalità con l'impatto operativo più diretto resta il pin esteso a 20 chat: per chi gestisce conversazioni in parallelo con colleghi, clienti o gruppi familiari, il salto da 3 a 20 elementi fissati cambia concretamente il modo di navigare nell'app. Gli sticker animati e le 14 icone alternative sono esteticamente rilevanti ma non alterano l'uso quotidiano. Per la maggior parte degli utenti, l'abbonamento rimane opzionale nella sostanza oltre che nella forma — il vero target è chi usa WhatsApp come strumento professionale o semi-professionale, e che già oggi si scontra con i limiti organizzativi del piano gratuito.
