Il lato debole più criticato dell’iPhone Air, la durata, potrebbe sparire già dalla prossima primavera. Un leak pubblicato oggi su Weibo dal leaker Digital Chat Station attribuisce al modello di seconda generazione una batteria da 3.500 mAh, contro i 3.149 mAh attuali – un salto dell’11% che porterebbe l’autonomia fino a 30 ore di riproduzione video offline, tre in più delle 27 ore dichiarate per l’Air di oggi. Nelle stesse ore il noto leaker Jon Prosser, in un video di otto minuti, ha aggiunto dettagli su fotocamera, design e strategia commerciale, confermando molte delle voci circolate finora.
Le indiscrezioni disegnano un dispositivo che corregge le due rinunce più sofferte dagli utenti: batteria e versatilità fotografica. Se i numeri reggeranno, l’iPhone Air 2 potrebbe diventare una scelta molto meno «di compromesso» rispetto al modello attuale.
Batteria: da 3.149 a 3.500 mAh, autonomia a 30 ore
L’incremento di capacità viene da una previsione della catena di fornitura: 3.500 mAh contro il precedente 3.149 mAh. In termini assoluti si tratta di un +11%, un balzo sufficiente, secondo le stime, a far superare la soglia delle 30 ore di riproduzione video offline. La cifra resta comunque inferiore ai 3.692 mAh di iPhone 17, ma colma una parte del distacco.
Tre fattori aiuterebbero questo risultato. Il primo è l’adozione del chip A20 costruito con processo a 2 nanometri, che AppleInsider e MacRumors danno per certo nei leak di Digital Chat Station: porterebbe efficienza anche a parità di volume. Il secondo è la tecnologia OLED CoE (Color Filter on Encapsulation), riportata da MacRumors, che renderebbe il pannello più sottile, liberando spazio per una batteria leggermente più capiente senza ispessire il telaio. Il terzo è un probabile riordino dell’architettura interna: Prosser spiega che il modulo Face ID è stato ridisegnato e occupa meno spazio, consentendo di inserire la seconda fotocamera senza sacrificare la batteria.
Jon Prosser ha parlato di un miglioramento dell’autonomia con parole misurate: «Nothing dramatic, but definitely noticeable». Niente di rivoluzionario, ma abbastanza per accorgersene.
Fotocamera: arriva l’ultragrandangolare da 48 MP
La seconda fotocamera posteriore era la richiesta più frequente degli acquirenti della prima generazione. I rumor indicano l’aggiunta di un sensore ultragrandangolare da 48 megapixel, che affiancherà il sensore principale da 48 MP. Lo confermano sia Digital Chat Station sia Prosser: «It’ll sport a 48MP main camera paired with an ultra‑wide dual lens», sintetizza 9to5Mac citando il leaker cinese.

L’inserimento della lente supplementare non è stato banale. Prosser sottolinea che «il plateau era già pieno zeppo di componenti» e che solo la riprogettazione di Face ID ha reso possibile l’aggiunta senza aumentare lo spessore. La soluzione a doppia fotocamera resterebbe comunque più semplice rispetto ai modelli Pro, ma elimina una delle principali barriere all’acquisto.
Chip e design: tra A20 a 2 nm e il dubbio di Prosser
Qui le fonti divergono. Digital Chat Station, ripreso da AppleInsider e MacRumors, elenca un processore A20 a 2 nanometri. Prosser, invece, dopo aver affermato che «Inside, Apple was planning on having this phone sport a 2nm chip, which would be a significant jump in all the areas that make a phone, a phone», aggiunge un’ipotesi differente: secondo lui, per ragioni di costo, Apple potrebbe scegliere un A20 standard, diverso dall’A20 Pro dei modelli di fascia altissima, e non necessariamente a 2 nm. «For iPhone Air, the user base likely wouldn’t even care to know the difference between a 2nm chip and, say, a standard A20 chip», ha dichiarato.
Al momento non c’è un verdetto univoco: le previsioni dalla catena di fornitura puntano sul 2 nm, mentre Prosser introduce un caveat legato ai margini e al prezzo. È una divergenza destinata a pesare sulle aspettative di prestazioni fino a nuove conferme.
Il resto del design rimane fedele alla formula super‑sottile con scocca in titanio. Prosser descrive l’iPhone Air 2 come «slightly refreshed, slightly repositioned». Lo schermo resta un OLED da 6,55 pollici con ProMotion a 120 Hz, Dynamic Island e Face ID.
Prezzo e colori: 50 dollari in più e una tonalità spostata sul lavanda
Sul fronte commerciale Prosser ipotizza un aumento di 50 dollari su tutta la linea iPhone, seguendo il trend dei rincari già applicati ai Mac e agli iPad. Considerando il prezzo di partenza attuale di 999 dollari, l’iPhone Air 2 potrebbe debuttare a 1.049 dollari. Resta un’ipotesi speculativa, legata all’andamento dei costi delle memorie nei prossimi mesi.
Tra i colori, Prosser prevede la conferma di Space Black, Cloud White e Light Gold, mentre il Sky Blue verrebbe sostituito da una tinta «shifted closer to lavender», un azzurro virato al lavanda.
Per chi aspetta l’Air del 2027
I numeri trapelati oggi, pur provenendo da fonti con track record non impeccabile, formano un quadro coerente: l’iPhone Air 2 non sarà solo un aggiornamento estetico. Un incremento di batteria dell’11% e l’arrivo dell’ultragrandangolare sono esattamente gli interventi che possono trasformare un prodotto di nicchia in una scelta mainstream. Se il prezzo salirà davvero a 1.049 dollari, Apple scommette che la maggiore autonomia e la doppia fotocamera valgano il sovrapprezzo. L’incertezza sul chip, 2 nm o meno, aggiunge l’unica vera incognita prestazionale.
