L'iPhone 18 Pro Max arriverà a settembre 2026 spesso esattamente come il modello precedente: 8.75 mm, nemmeno un decimo in più né in meno. La notizia, pubblicata il 4 giugno 2026 dal leaker Weibo Ice Universe, smentisce non solo i timori di un dispositivo ancora più ingombrante ma anche la stima dello stesso autore diffusa a marzo. La causa di questo design congelato, secondo la stessa fonte, è un altro iPhone — uno che ancora non esiste — a cui Apple ha dedicato quasi tutto.
Da 8.8 a 8.75 mm: la correzione che ferma il trend
L'iPhone 17 Pro Max misura 8.75 mm di spessore. Il modello 2026 si fermerà alla stessa cifra, senza crescita né assottigliamento. Per dare prospettiva: l'iPhone 16 Pro Max era a 8.25 mm — il mezzo millimetro accumulato con la generazione 2025 rimane ora invariato nella 2026.
Il dato sorprende perché ribalta quanto anticipato a marzo 2026: in quell'occasione la stima era di 8.8 mm, un'ulteriore crescita modesta ma coerente con la traiettoria degli ultimi due anni. La revisione al ribasso di 0.05 mm porta il valore esattamente in linea con l'iPhone 17 Pro Max e blocca la progressione.
La fonte ha un buon storico di accuratezza sulle dimensioni degli iPhone. La mancanza di report contrastanti su questo dato specifico rafforza la credibilità della correzione.
Sul fronte del peso, invece, un'incognita resta aperta. A novembre 2025, Instant Digital — leaker Weibo attivo sulle specifiche hardware Apple — aveva anticipato che l'iPhone 18 Pro Max avrebbe superato i 240 grammi, diventando il più pesante di sempre. La revisione dello spessore non ha incluso dati sul peso: componenti interni aggiornati o una cella batteria più capiente potrebbero spostare la massa indipendentemente dall'involucro.
L'iPhone Ultra ha risucchiato le energie di Apple
Il dato tecnico arriva accompagnato da una spiegazione: quest'anno Apple ha concentrato attenzione ed energie sull'iPhone Ultra, la denominazione usata per il primo iPhone pieghevole dell'azienda, atteso a settembre 2026 insieme alla gamma standard.

L'ingresso in un segmento completamente nuovo richiede risorse di sviluppo che non si moltiplicano. Quelle dedicate al pieghevole non sono disponibili per ottimizzare il form factor del Pro Max — e il risultato è un flagship che questa generazione avanza per inerzia piuttosto che per scelta progettuale.
La particolarità è che la dinamica emerga nella stessa comunicazione in cui viene aggiornata una misura hardware: il collegamento tra spessore invariato e focus sull'Ultra non è un'interpretazione esterna, ma una spiegazione fornita dalla stessa fonte.
Una batteria più capiente nello stesso guscio
Il profilo esterno è congelato, ma l'interno si aggiorna. Secondo indiscrezioni dalla supply chain, l'iPhone 18 Pro Max avrà una capacità di batteria tra 5.100 e 5.200 mAh, rispetto ai 5.088 mAh della versione eSIM dell'iPhone 17 Pro Max. L'incremento massimo è di 112 mAh — ottenuto senza espandere lo chassis. Apple ha verosimilmente riorganizzato o miniaturizzato alcuni componenti interni per ricavare spazio.
Il display rimane da 6.9 pollici, identico al predecessore. Le altre specifiche attese completano il quadro: un modem C2 di nuova generazione, un Camera Control semplificato, una fotocamera principale con apertura variabile e un Dynamic Island potenzialmente più compatto. Aggiornamenti che incidono sull'esperienza d'uso, non sulle dimensioni esterne.
Il lancio è atteso intorno a metà settembre 2026, insieme all'iPhone Ultra.
Cosa cambia per chi ha già un Pro Max
Per chi possiede un iPhone 16 Pro Max (8.25 mm), il gap di mezzo millimetro rispetto al design 2025-2026 rimane invariato: il passaggio al 18 Pro Max porterà lo stesso incremento già presente con il 17 Pro Max. Per chi ha già un iPhone 17 Pro Max, il confronto fisico sarà nullo — stesso spessore, stesso schermo, stessa custodia.
La variabile aperta è il peso. Se la previsione di novembre 2025 oltre i 240 grammi si rivelasse corretta — e nessuna fonte l'ha smentita — l'iPhone 18 Pro Max sarebbe il più pesante di sempre nonostante uno spessore identico al predecessore. Apple potrebbe argomentarlo con la batteria più capiente, ma chi ha visto crescere per due anni consecutive le dimensioni fisiche dei Pro cercherà qualcosa di concreto in cambio di quei grammi.
