Con il WWDC 2026 atteso per giugno, i rumor su iOS 27 iniziano a intensificarsi. Secondo le prime indiscrezioni, Apple punta a rinnovare alcune delle app più usate dell’iPhone — Fotocamera, Foto e Note — attraverso nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Ma tra gli utenti cresce anche un’altra aspettativa, forse più urgente: che il nuovo sistema operativo risolva i problemi accumulati da iOS 26.
Fotocamera e Foto: l’AI prende il comando
Secondo quanto riportato da 9to5Mac, citando fonti di Bloomberg e il reporter Mark Gurman, iOS 27 porterà significative novità all’app Fotocamera. Una nuova modalità Siri integrerebbe funzionalità di visual intelligence direttamente nell’interfaccia: sarà possibile inquadrare un’etichetta nutrizionale per registrare dati dietetici nell’app Salute, oppure scansionare un biglietto da visita per aggiungere automaticamente un contatto. Funzioni oggi disponibili solo tramite passaggi aggiuntivi diventerebbero così accessibili con un semplice gesto.
Novità importanti anche per l’app Foto, dove Bloomberg segnala l’arrivo di tre strumenti di editing AI. Il primo, chiamato Extend, permetterebbe di generare contenuto visivo oltre i bordi originali dell’immagine — una funzione simile al “generative fill” già presente in applicazioni di terze parti. Il secondo, Enhance, migliorerebbe automaticamente colore, illuminazione e qualità complessiva degli scatti. Il terzo, Reframe, consentirebbe di modificare la prospettiva delle foto spaziali. Si parla anche di miglioramenti alle Collezioni, sebbene i dettagli in merito restino ancora vaghi.
Apple Note: l’integrazione con Siri che molti aspettavano
Un’altra novità attesa riguarda Apple Note. Come analizzato da 9to5Mac, iOS 27 dovrebbe portare una più stretta integrazione tra Siri e l’app di annotazioni: tramite un semplice comando vocale sarà possibile salvare contenuti o informazioni senza dover copiare e incollare manualmente.
La nuova versione di Siri si baserebbe su un modello linguistico derivato da Google Gemini, funzionando come un assistente conversazionale completo, più simile a ChatGPT che all’attuale Siri. Per chi usa Note in modo intensivo, si tratta di un salto qualitativo potenzialmente rilevante.
Il vero nodo: correggere iOS 26 prima di tutto
Al di là delle nuove funzionalità, c’è un tema che attraversa il dibattito pubblico attorno a iOS 27: la necessità di stabilità. Come scrive Macworld, iOS 26 ha portato con sé una serie di problemi che rendono l’esperienza quotidiana frustrante — glitch nell’interfaccia Liquid Glass e un comportamento inaffidabile della tastiera virtuale. Apple ha rilasciato dieci aggiornamenti da settembre per tentare di arginarli, ma per molti utenti la situazione rimane insoddisfacente.
Il punto critico, sottolineato da Macworld, è che l’interfaccia Liquid Glass sembrerebbe richiedere un utilizzo della GPU superiore a quello di un videogioco 3D (40% contro il 26% di Asphalt 8), pur con consumi energetici equivalenti (15W). A questo si aggiunge il ritardo nell’implementazione delle funzionalità di Apple Intelligence annunciate al WWDC 2024: a quasi due anni di distanza, molte promesse — a partire dalla nuova versione di Siri — non sono ancora state mantenute.
Cosa aspettarsi dal WWDC 2026
iOS 27 si troverà dunque a dover bilanciare l’innovazione con la necessità di recuperare fiducia. Le novità per Fotocamera, Foto e Note testimoniano che Apple continua a spingere sull’AI come vettore principale di sviluppo. Ma la vera posta in gioco, per milioni di utenti, è più semplice: un iPhone che funzioni bene nelle attività di ogni giorno, senza bug visibili. Il WWDC 2026 dirà se Apple ha scelto di ascoltare.
