Il 1° giugno 2026 Apple ha distribuito in parallelo iOS 26.5.1 e macOS Tahoe 26.5.1, due aggiornamenti puntuali che correggono difetti distinti su hardware di recente generazione. La versione per iPhone risolve un blocco alla ricarica via cavo su iPhone 17 e iPhone Air con batteria quasi a zero; quella per Mac elimina gli spegnimenti improvvisi che colpivano i modelli con chip M5 nelle reti aziendali. Entrambi gli aggiornamenti sono disponibili subito per il download.
| Aggiornamento | Dispositivi | Bug risolto |
| — | — | — |
| iOS 26.5.1 | iPhone 17, iPhone Air | Ricarica via cavo bloccata con batteria quasi esaurita |
| macOS Tahoe 26.5.1 | Mac con chip M5 | Spegnimento improvviso con estensioni di rete enterprise |
iOS 26.5.1: la ricarica via cavo bloccata con batteria scarica
iOS 26.5.1 riguarda esclusivamente la famiglia iPhone 17 e iPhone Air e non è disponibile per modelli precedenti — cosa insolita per una release iOS. Le note ufficiali di Apple descrivono il problema con precisione: l'update "risolve un problema per un numero limitato di utenti che può impedire la ricarica via cavo su iPhone Air e modelli iPhone 17 quando la batteria è quasi scarica."
Il bug era apparso con il rilascio di iOS 26.5 a maggio 2026. Benjamin Mayo di 9to5Mac aveva documentato il problema già a fine aprile, quando lo aveva riscontrato direttamente sul suo iPhone Air. Il numero di build dell'aggiornamento è 23F81.
La distribuzione limitata ai soli modelli interessati suggerisce che il bug fosse legato a una combinazione hardware-software specifica di questi iPhone. Di norma gli aggiornamenti iOS raggiungono tutta la base installata; qui Apple ha operato in modo mirato, segnale che il problema era riproducibile in modo affidabile su queste piattaforme e non su altre.

Per installare l'aggiornamento: Impostazioni → Generali → Aggiornamento Software. L'update è disponibile via OTA, senza richiedere una connessione a un computer. Chi non ha riscontrato il problema può aggiornare lo stesso: Apple di norma non elenca ogni correzione nelle note di rilascio.
macOS Tahoe 26.5.1: spegnimenti improvvisi sui Mac M5 enterprise
macOS Tahoe 26.5.1 è arrivato tre settimane dopo macOS 26.5 (rilasciato l'11 maggio 2026) e non aggiunge nessuna funzionalità. Il log ufficiale è conciso: "Questo aggiornamento risolve un problema per gli utenti enterprise in cui i Mac con chip M5 potevano spegnersi inaspettatamente durante l'uso di estensioni di rete per il filtraggio dei contenuti."
Le content-filtering network extensions sono strumenti standard nelle reti gestite: permettono ai reparti IT di monitorare e controllare il traffico sui dispositivi aziendali. Quando si verificava il bug, il Mac si spegneva senza avviso, interrompendo il lavoro e mettendo a rischio i dati aperti in quel momento. Apple non ha comunicato quante macchine fossero state colpite.
Non è il primo intervento di questo tipo su macOS 26. Con macOS 26.5, già a maggio 2026, Apple aveva risolto casi di schermo nero dopo aggiornamenti software e riavvii inattesi durante il montaggio di condivisioni SMB su determinati MacBook Air e MacBook Pro. Con 26.5.1, la serie di correzioni enterprise su questa generazione di chip si allunga.
Per aggiornare: Impostazioni di Sistema → Generali → Aggiornamento Software. Le organizzazioni con flotte di Mac M5 gestiti hanno un motivo in più per dare priorità al deployment.
Perché questi aggiornamenti riguardano anche chi non ha problemi visibili
Due bug separati, hardware diverso, stesso principio: entrambi colpiscono l'hardware più recente e costoso di Apple, dove le aspettative degli utenti — e le conseguenze di un malfunzionamento — sono più alte.
Un iPhone che smette di caricarsi con la batteria a zero è un problema pratico immediato. L'utente non sa distinguere se il guasto sia nel cavo, nell'alimentatore o nel telefono, e nei casi peggiori il dispositivo resta inutilizzabile quando serve. Per un terminale da oltre mille euro, è un'esperienza che intacca concretamente la fiducia nel brand.
Sul fronte Mac, lo scenario enterprise amplifica tutto. Un Mac M5 che si spegne senza preavviso durante una videochiamata o con file non salvati genera immediatamente un ticket di supporto. Moltiplicato su decine o centinaia di macchine in un'organizzazione, diventa un problema sistemico per i team IT, con costi di gestione reali e difficilmente quantificabili in anticipo.
Apple ha risposto con un ciclo rapido: tre settimane dall'ultimo aggiornamento è un ritmo sostenuto per una release point, e indica che la priorità interna era alta. Con il WWDC 2026 in calendario per l'8 giugno — dove debutteranno iOS 27 e macOS 27 — questo è probabilmente l'ultimo aggiornamento significativo del ciclo 26.5 prima che l'attenzione si sposti sul prossimo anno software.
