Apple Watch: Apple studia un restyling radicale tra display rotondi e tracker senza schermo

Il prossimo Apple Watch in arrivo a settembre 2026 sarà, secondo le indiscrezioni, tutto fuorché rivoluzionario. Eppure, proprio mentre il mercato si prepara a un aggiornamento tiepido, Apple sta ridisegnando da zero il futuro della sua linea di indossabili. La posta in gioco è chiara: la concorrenza di Oura Ring e dei fitness tracker senza display sta guadagnando terreno e minaccia quote che Cupertino non può permettersi di perdere.

Cosa sappiamo sull’Apple Watch Series 12 in arrivo a settembre

L’Apple Watch Series 12 e l’Apple Watch Ultra 4, attesi al consueto evento autunnale del 2026, porteranno nuovi processori, qualche opzione di colore inedita e funzioni per il fitness migliorate. Nessuna rivoluzione estetica, nessun cambio di forma. L’ultimo vero redesign risale al 2024 con l’Apple Watch Series 10, che introdusse una cassa più sottile, un’area dello schermo maggiore e un aspect ratio più ampio.

L’unica novità degna di nota potrebbe essere il ritorno della cassa in ceramica, assente da anni dalla line-up. Mark Gurman di Bloomberg segnala che, se non dovesse arrivare quest’anno, Apple la introdurrebbe con il modello 2027. Resta in bilico anche la questione del nuovo metodo di attacco del cinturino: una voce che circola dal 2022 e che renderebbe incompatibili tutti i cinturini precedenti.

Le tre idee radicali sul tavolo: display rotondo, niente schermo, nuovi posizionamenti

Il team di design industriale di Apple sta esplorando direzioni che rompono con dieci anni di identità visiva dell’Apple Watch. I fronti aperti sono almeno tre.

Display rotondo. Apple avrebbe valutato un Apple Watch con quadrante circolare. Gurman frena però gli entusiasmi: un modello del genere potrebbe non vedere mai la luce.

Smartwatch dal display circolare accanto a un tracker fitness senza schermo, il restyling radicale degli smartwatch
Tra display rotondi e tracker senza schermo, Apple studia il restyling più radicale della sua linea di indossabili.

Fitness tracker senza schermo. Un’ipotesi concreta e insieme la più sorprendente. Dispositivi come il Fitbit Air di Google e lo stesso anello Oura stanno dimostrando che esiste un pubblico disposto a rinunciare al display in cambio di autonomia, minimalismo e raccolta dati passiva. Apple starebbe considerando un dispositivo indossabile senza schermo, un segmento che, fino a oggi, Apple non aveva mai esplorato.

Modelli più premium e più economici. Oltre agli attuali Apple Watch SE, Series e Ultra, l’azienda starebbe ragionando su varianti ancora più costose da posizionare sopra gli Hermès e Ultra, e su opzioni più accessibili per la fascia bassa. Una forbice di prezzo che allargherebbe il bacino di utenza su entrambi i lati del mercato.

Cosa significa per chi possiede un Apple Watch oggi

Il nodo è temporale, e va letto con chiarezza. Gurman paragona questa trasformazione a ciò che l’iPhone pieghevole rappresenta per lo smartphone Apple: un cambiamento epocale, ma non immediato. Le stesse fonti precisano che Apple non ha ancora deciso quale direzione prendere e che qualsiasi dispositivo radicalmente nuovo è lontano anni dal lancio.

Chi ha un Apple Watch oggi o pensa di acquistare la Series 12 a settembre non dovrebbe rischiare un’incompatibilità improvvisa nel breve periodo. Il rischio concreto riguarda invece il valore di rivendita e la longevità degli accessori, specie se Apple dovesse cambiare l’attacco del cinturino — modifica che, se confermata, spezzerebbe la retrocompatibilità dei cinturini accumulata in quasi un decennio.

C’è un calcolo che mette in prospettiva la lentezza di Apple: dal primo Apple Watch del 2015, il design è cambiato una sola volta in modo sostanziale, con la Series 10 nel 2024. Nove anni per un unico vero restyling. Se la prossima rivoluzione arrivasse nel 2028 o 2029, avremmo un salto generazionale lungo quasi quindici anni — un’eternità in un mercato dove Oura e Google lanciano nuove categorie ogni due stagioni.

La pressione competitiva sta spingendo Apple fuori dalla comfort zone. Il fatto che l’azienda valuti un tracker senza display, segmento finora inesplorato, segnala che la crescita piatta del segmento Wearables, Home e Accessories — riportata da Bloomberg come stagnante da anni — è diventata una priorità strategica. E la risposta non sarà un semplice aggiornamento delle specifiche.

Fonti

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