Apple AirPods con fotocamera: Siri avrà occhi nel 2027

Gli AirPods con fotocamere integrate non servono a scattare foto: sono il primo prodotto AI indossabile di Apple, progettato per dare a Siri una percezione visiva continua dell'ambiente circostante. Mark Gurman di Bloomberg riporta che il dispositivo — in ritardo rispetto alla finestra originaria del 2026 — è ora schedulato per un lancio a fine 2027, dopo che Apple ha dovuto costruire da zero i modelli di visione artificiale necessari al suo funzionamento.

Le fotocamere sono nei gambi, non nelle capsule

Gli AirPods con fotocamere saranno esteticamente simili agli attuali AirPods Pro 3, ma con le ottiche integrate nei gambi. Questa posizione è funzionale: indossato normalmente, il dispositivo ha le fotocamere rivolte in avanti, verso il campo visivo dell'utente. Una spia luminosa informa le persone vicine quando i sensori trasmettono dati al cloud — un dettaglio che segnala come Apple abbia già considerato le implicazioni legali e di privacy dell'acquisizione continua di immagini in ambienti pubblici.

Le funzionalità descritte includono domande contestuali a Siri su oggetti visibili — l'esempio ricorrente nelle fonti è chiedere cosa preparare a cena in base al contenuto del frigorifero — oltre a promemoria situazionali e indicazioni stradali a piedi più precise. Apple già offre qualcosa di simile con Visual Intelligence, accessibile in iOS 27 dalla Camera app tramite la modalità Siri. Gli AirPods porterebbero questa capacità in modalità sempre attiva, senza dover estrarre il telefono.

Il progetto porta il codice interno B798 e viene testato con iOS 28. Si trova nella fase di Design Validation Testing (DVT), una fase avanzata del ciclo di sviluppo hardware. I rumor su AirPods con fotocamere circolano almeno da giugno 2024, quando l'analista Ming-Chi Kuo li aveva ipotizzati come accessorio per Apple Vision Pro. A febbraio 2026 era trapelato un leak non verificato secondo cui le fotocamere non avrebbero aumentato il prezzo del prodotto.

Un 2027 straordinariamente affollato per Apple

Gli AirPods non arriveranno da soli. Per fine 2027 le indiscrezioni puntano a due nuovi modelli di iPhone — il 20° anniversario e la seconda generazione pieghevole — entrambi alimentati dal chip A21 a processo produttivo a 2 nanometri (nome interno Naxos):

AirPods con camera integrate in arrivo nel 2027
Auricolari wireless nella custodia di ricarica. Foto di Filipe Alves su Pexels
  • iPhone 20° anniversario (codici interni V73 e V74): display quasi edge-to-edge con vetro curvo sui lati, disponibile in due dimensioni simili a iPhone 18 Pro e 18 Pro Max
  • iPhone Fold seconda generazione: successore diretto del primo modello pieghevole atteso per settembre 2026

Per il 2028, la roadmap prevede il chip A22 Pro con processo a 1,4 nanometri; Apple starebbe valutando Intel come fornitore aggiuntivo accanto a TSMC. Con John Ternus alla guida di Apple come CEO e un contesto di incertezza sulla disponibilità di componenti, le tempistiche — come Bloomberg ricorda esplicitamente — rimangono fluide.

Molto dipenderà dall'esito di settembre 2026. Se il primo iPhone Fold sarà pronto nei tempi previsti, la seconda generazione potrà seguire nel 2027; in caso contrario, l'intera roadmap potrebbe slittare. Il lancio degli AirPods con fotocamera coincide con il periodo in cui MacRumors colloca l'arrivo dei primi smart glasses Apple, potenzialmente già a partire dalla fine del 2027. I due prodotti condividerebbero probabilmente la stessa infrastruttura di AI visiva.

Dal 2026 al 2027: cosa rivela il ritardo

Il progetto B798 era originariamente in calendario per il 2026. Lo slittamento ha due cause documentate: i ritardi prolungati nello sviluppo di Apple Intelligence — in particolare del nuovo Siri — e la necessità di costruire modelli di visione artificiale capaci di identificare oggetti nell'ambiente dell'utente in tempo reale.

Questa distinzione ha un'implicazione concreta per chi usa già iPhone con Apple Intelligence: le funzioni visive degli AirPods non sono una semplice trasposizione di Visual Intelligence su hardware diverso, ma un sistema distinto, ottimizzato per l'operatività continua e ambientale. Il ritardo di circa un anno documenta quanto questa differenza fosse sottovalutata nelle fasi iniziali del progetto.

AppleInsider, nel proprio commento alla notizia, solleva una lettura critica sul resoconto di Bloomberg: il nesso causale tra il lancio del nuovo Siri nel 2026 e lo slittamento degli AirPods al 2027 non sarebbe dimostrabile, dato che nessun report precedente aveva mai indicato una finestra di lancio precisa per questo prodotto. L'obiezione è metodologicamente corretta, anche se non modifica le tempistiche attuali comunicate dalle stesse fonti.

La traiettoria che emerge è lineare: AI contestuale sul telefono, AI ambientale sull'orecchio, poi smart glasses. Gli AirPods con fotocamera sono il passaggio intermedio — e il test più importante sarà capire se un'AI visiva always-on regge l'uso quotidiano fuori dal laboratorio.

Fonti

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