il sito di hacking DarkApples in un articolo pubblicato qualche giorno fa ha annunciato che sarà praticamente impossibile sbloccare il nuovo iphone con il firmware 2.0. Senza dilungarci troppo nei dettagli tecnici possiamo dirvi che il chip ARM che equipaggia l’iPhone ha al suo interno una funzionalità denominata “TrustZone“, basata sulle famigerate specifiche del Trusted Computing altrimenti conosciuto anche come Palladium (qualche anno fa almeno). nelle versioni precedenti del firmware questa funzionalità non era mai stata implementata ma a partire dalla beta 7 del firmware 2.0 ogni software che gira su iPhone si basa su queste specifiche.
In parole povere ogni applicazione che vorrà girare su iPhone dovrà essere certificata digitalmente da Apple perché sia possibile scaricarla ed installarla sul dispositivo. Secondo quanto affermato sul sito DarkApple sia l’operazione di JailBreak, che l’attivazione od il sim-unlock saranno molto difficoltose se non addirittura impossibili. Ricordiamo però che gli iPhone venduti in Italia da Vodafone e Tim non saranno sim locked e quindi sarete liberi di utilizzarli con qualunque operatore telefonico vogliate.
Detto in altre parole se avete un iPhone di prima generazione non aggiornatelo assolutamente alla versione del firmware 2.0 almeno per ora.
Rispetto a quanto affermato DarkApples ho contatto un italiano che tutti gli appassionati dell’iPhone conosceranno: Zibri, autore del noto ziphone. Egli mi ha sostanzialmente confermato che quanto essi affermano è vero e che al momento la soluzione per sbloccare il nuovo firmware 2.0 non è affatto vicina.



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