Riparazione iPhone
ago 04

Sappiamo che per il nostro iPhone esistono due tipologie di applicazioni, dividendole sulla base del prezzo. In questa maniera, possiamo distinguere le applicazioni a pagamento dalle applicazioni gratuite. Come si può pensare, le applicazioni gratuite risultano tra le più scaricate nell’App Store. D’altra parte, quelle a pagamento potrebbero offrire delle funzionalità maggiori rispetto alle prime. Capita a volte che una nuova applicazione venga messa a disposizione degli utenti, in un primo momento, a pagamento, e poi venga invece rilasciata gratuitamente.

Per evitare di andare ogni giorno a controllare sull’App Store se l’applicazione che vogliamo è stata resa disponibile gratuitamente, possiamo usare Free App Alert, un programmino creato appositamente per avvisarci nel momento in cui un’applicazione che stiamo seguendo diventa gratuita.

Free App Alert, inoltre, ci fornisce anche un elenco di applicazioni già gratuite, oltre ovviamente agli avvertimenti che ci vengono inviati via email oppure, a nostra scelta, via Twitter o via RSS.

Decisamente è un’applicazione interessante, per il motivo che ci permette di risparmiare molto tempo e anche diversi soldi, soprattutto se un’applicazione viene promossa gratuitamente solo per un periodo di tempo limitato.

Per scaricare Free App Alert potete andare direttamente sull’App Store. Cosa ne pensate di quest’applicazione? Vi è utile? O preferite navigare manualmente tra le applicazioni per vedere se ce ne sono anche di nuove?

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nov 20

Se avete un iPhone sbloccato, allora potrebbe interessarvi molto iMobile Cinema, un programma che permette di guardare filmati flash direttamente dal vostro telefono iPhone. iMobile Cinema va a coprire una grave lacuna del browser Safari Mobile, quello “di serie” con l’iPhone: la possibilità di vedere filmati flash.

Al momento gira solo sugli iPhone sbloccati e con un firmware che va dalla versione 1.1 alla versione 1.5 . Ma sembra che verrà data quanto prima disponibilità anche per chi ha già fatto l’upgrade del firmware dell’iPhone alla versione 2.x .

Non è ancora chiaro perchè questo plugin per Safari Mobile non sia stato reso disponibile dalla Apple all’interno dell’App Store, probabilmente per un problema di funzioni duplicate. Infatti, nell’iPhone c’è già un’applicazione di YouTube che riproduce filmati flash. Già in passato la Apple aveva bocciato applicazioni che duplicavano funzioni già esistenti, per quanto ben fatte fossero.

Ancora una volta, nasce una motivazione che potrebbe far pensare a qualcuno di voler sbloccare il proprio iPhone. Effettivamente, iMobile Cinema copre una grave lacuna dell’iPhone, che è un peccato non poter sfruttare quando si naviga in rete.

Cosa pensate della navigazione dei siti con contenuti in flash attraverso l’iPhone? Avete già provato iMobile Cinema? Cosa ve ne pare?

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nov 19

TheMonkey’s Ball, per chi non lo sapesse, è un sito dal quale era possibile scaricare in maniera totalmente gratuita, la App per iPhone. Invece di far pagare per ottenere queste applicazioni, il titolare del sito le metteva a disposizione per il download libero. Questo fatto non è passato indifferente agli occhi della Apple che, con una lettera da parte di un avvocato, ha intimato al titolare del sito di chiuderlo, cosa puntualmente avvenuta.

Le statistiche del sito web TheMonkey’s Ball, rese pubbliche dal suo titolare, parlano di oltre 250.000 visite. Non sono certamente tantissime, ma neanche da sottovalutare.

Premesso che la pirateria esiste ed probabilmente continuerà ad esistere, cosa ha comportato questo fatto ad Apple? A livello economico, forse nulla, potendo contare su una forte base economica. Sicuramente a livello di immagine, altrettanto sicuramente ha influito negativamente sugli sviluppatori delle applicazioni, che vengono remunerati da Apple con una percentuale sulle vendite. Non potendo contare su risorse economiche, viene meno anche la possibilità di sviluppare nuove applicazioni.

Senza dubbio uno dei motivi scatenanti che ha portato alla realizzazione del sito web, è la mancanza di una versione demo dei software acquistabili sull’App Store, per vedere se potrebbe valere la pena spendere quel denaro.

In ogni caso, sono episodi che non dovrebbero succedere, ma per far questo serve anche la fondamentale collaborazione delle grandi aziende. Google docet.

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nov 18

Per chi ama fare musica, due applicazioni non possono proprio mancare nell’iPhone. Si tratta di Aero Synth Free e di Aero Drum Free.

Aero Synth è un gioco, disponibile per iPhone e per iPod Touch con il quale puoi trasformare il tuo telefono Apple in un sintetizzatore, usandolo in maniera intuitiva semplicemente toccando lo schermo. Aero Synth è un gioco dedicato a tutte le generazioni, dai bambini agli adulti. Inoltre, sfruttando la connessione ad internet, è possibile competere in una classifica mondiale delle migliori composizioni create con questo software.

Aero Drum è, invece, un gioco che ti permette di trasformare il tuo iPhone o il tuo iPod Touch in una batteria. Potrai suonare semplicemente toccando lo schermo. Aero Drum è un programma che può essere usato dagli adulti e dai bambini, che ti permette di suonare la batteria anche se non lo hai fatto. Anche Aero Drum, come Aero Synth, ti permette di metterti in competizione con altri utilizzatori del gioco in tutto il mondo.

Tutti e due i giochi sono disponibili gratuitamente e possono essere scaricati direttamente dal sito del produttore. Questo il link per Aero Synth, questo invece quello per Aero Drum.

Sono davvero due programmi molto interessanti e completi, se poi consideriamo anche il fatto che sono gratuiti è proprio il massimo.

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nov 13

iFish è un bellissimo programma per iPhone che permette di imparare a pescare senza neanche alzarsi dal divano di casa nostra. iFish ci regala oltre 40 diverse postazioni e 50 tipi diversi di pesce.

Tra le varie opzioni e personalizzazioni, ci sono:

  • Suoni di pesca assolutamente realistici;
  • Scenari realizzati veramente con una qualità ottima;
  • Rumori di sottofondo rilassanti;
  • Movimenti della canna da pesca realizzati in maniera molto realistica, grazie ad un uso sapiente agli accelerometri;
  • Contatore dei pesci che abbiamo catturato;
  • Nuovi pesci al raggiungimento di determinati obiettivi.

iFish è disponibile per il download dall’App Store al costo di 0,79 €, direttamente a questo link. E’ disponibile sia per iPhone che per iPod Touch, ma sul primo dispositivo rende in maniera maggiore, grazie alla presenza della vibrazione, che ci fa sembrare proprio di avere in mano una vera canna da pesca. Sull’iPod Touch, al posto della vibrazione, c’è un “morso” acustico.

Un gioco assolutamente rilassante se amate la pesca, potete infatti lanciare l’amo ed attendere che il pesce abbocchi, magari mentre parlate in tutta tranquillità con gli amici. Imparerete a riconoscere i vari tipi di pesce e diventere padroni di precise tecniche di pesca.

Avete già avuto modo di provare questo gioco? Cosa ne pensate?

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ott 22

Che Apple applichi delle regole molto ferree quando si tratta di accettare dei software proposti da terze parti per l’inclusione nell’App Store è oramai storia nota. Peter Hosey, uno sviluppatore che ha lavorato in passato su progetti interessanti, tra cui gli avvisi di Growl ed il client di instant messaging Adium X, ha pubblicato un sito web che elenca le applicazioni escluse dall’App Store.

Il sito web si chiama iPhone Application Graveyard e racchiude una raccolta di programmi dedicati all’iPhone o all’iTunes che, per un motivo o per un’altro, sono rimasti esclusi dall’App Store. Tra questa lista troviamo alcuni software non pubblicati perché erano non ben voluti dalle compagnie telefoniche, tra cui c’è NetShare, giochi che violavano copyright di terze aziende, come Tris, che è una copia non autorizzata del famoso Tetris, o perché si sospetta possano replicare funzioni di software forniti dal sistema, come è successo per Podcaster o per MailWrangler.

Tra le informazioni fornite sul sito, ci sono il nome dell’applicazione, il suo costo sull’App Store, la data di rilascio e quella di eliminazione per il download, nonchè la motivazione con la quale la Apple ha bocciato quell’applicazione.

Tutti i software elencati non fanno che ribadire l’enorme potere decisionale della Apple sui software per il suo telefonino. Chi viene bocciato può optare per dei canali alternativi, ma che, ovviamente, hanno pochissima visibilità rispetto a quello ufficiale.

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set 26

Apple ha vietato la pubblicazione di libri sulla programmazione di software per iPhone, anche se il lettore fa già parte della comunità di programmatori iPhone, a causa dei vincoli contenuti nella SDK dell’iPhone.

Per questo motivo è stata vietata la pubblicazione all’editore “The Pragmatic Programmers” di pubblicare un libro, già in fase beta, sulla programmazione di software per il telefonino della mela. L’editore ha spiegato che di solito i vincoli di segretezza vengono levati quando il software viene reso disponibile al pubblico, ma in questo caso i vincoli non sono stati rimossi, nè si prevede che Apple sia disponibile a farlo a breve.

Per questo motivo, chiunque voglia imparare l’arte di programmare per iPhone, dovrà, almeno per il momento e in attesa di ulteriori sviluppi, attendere.

Ovviamente, l’editore “The Pragmatic Programmers” non è l’unico a essersi trovato bloccato da Apple. Dando uno sguardo ad Amazon, ci si accorge che tutti i libri che parlano di programmazione Apple sono soltanto preordinabili, ma non si sa per quale data possano essere effettivamente consegnati.

Per lo stesso motivo di segretezza, gli sviluppari che si sono visti rifiutare la pubblicazione del proprio software nell’App Store, non possono nè ripubblicarlo nè pubblicare dettagli delle email scambiate con la Apple.

Che ne pensate di questo limite voluto dalla Apple? Non sarebbe stato forse meglio, anche per lo sviluppo stesso del prodotto, togliere quei vincoli?

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