gen 22

Paese che vai, usanza che trovi: questo modo di dire si adatta perfettamente anche alle abitudini delle varie parti del mondo, in cui il famoso melafonino è diffuso. Ad ogni Stato sembrano corrispondere, infatti, tendenze riconoscibili all’interno della stessa nazione, per quel che riguarda i download eseguiti per arricchire le funzionalità del proprio iPhone.

Capita dunque di trovarsi in Europa e venire a sapere che il programma più scaricato è Shazam, un software che consente di riconoscere una canzone ascoltata alla radio, e farci sapere titolo, artista e album da cui è tratta, venendo incontro alla nostra curiosità o ai nostri cali di memoria.

Negli Stati Uniti invece, scopriamo che i picchi di download si sono raggiunti per integrare Facebook nel telefonino, mentre l’Inghilterra sembra essere rimasta affascinata dalle potenzialità dell’accelerometro che l’iPhone integra.

L’accelerometro è in effetti stata una caratteristica innovativa, ai tempi della prima uscita, anche se il suo utilizzo è sempre più diffuso: ma ciò che agli inglesi davvero piace, è l’interattività che questa funzione consente. Ed in effetti, la verità è che il programma preferito del Regno Unito è il celebre iPint, che rappresenta una ricca pinta di birra, che scorre lungo il display come se fosse vera, simulando un bicchiere inclinato verso colui che vuole dissetarsi. Un effetto simpatico, con tanto di sonoro.

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ott 28

L’applicazione di eBay per iPhone ha portato decisamente fortuna al noto sito di aste on line. Dal suo lancio, eBay per iPhone è stato scaricato 4,6 milioni di volte, davvero una cifra decisamente notevole. Secondo il CEO di eBay, John Donahoe, gli utenti hanno già speso 400 milioni di dollari su eBay usando l’applicazione per iPhone.

I numeri sono bassi se paragonati con quelli globali che fa ogni anno eBay, basti pensare che l’hanno scorso sono state fatte transazioni per quasi 60 miliardi di dollari, ma è comunque molto significativo soprattutto se consideriamo che gli smartphone hanno ancora poco mercato nel settore della navigazione on line.

Il Financial Times, inoltre, ha reso noto che molte persone hanno usato l’applicazione di eBay per iPhone per acquistare, tra le altre cose, una Lamborghini del valore di 350.000 dollari, una Bentley e una barca da 150.000 dollari. Dunque non solo spiccioli. Donahoe ha dunque sottolineato la facilità di utilizzo dell’applicazione iPhone di eBay e la conseguente sicurezza.

Inoltre il CEO di eBay ha anche annunciato in anteprima che presto eBay lancerà una nuova applicazione per iPhone, con nuove funzionalità e possibilità.

E voi, avete già scaricato questa applicazione? Cosa ne pensate?

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ott 21

Ping! è un’applicazione per iPhone che consente di inviare e ricevere messaggi gratis tra dispositivi iPhone. L’applicazione sfrutta la capacità dell’iPhone di inviare dati per spedire messaggi. Per usufruire dell’applicazione dovete acquistarla (0.79 euro) e registrarvi per creare un vostro account.

Ping! consente di sfruttare la notifica push per visualizzare immediatamente i messaggi sul proprio iPhone. Naturalmente la persona a cui spedite i messaggi dovrà avere anche lui l’applicazione installata e la notifica push abilitata. Per far funzionare l’applicazione dovrete aver sottoscritto un’apposita tariffa dati con il vostro operatore (la stessa che utilizzate per navigare in Internet).

ping

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ott 18

Lush, la bottega dei cosmetici freschi e fatti a mano, presenta, innovativa tra le case cosmetiche, un’applicazione per iPhone studiata in occasione delle prossime festività. L’applicazione Lush è ricca di contenuti: propone immagini ispirate ai nuovi prodotti in edizione limitata, una guida con consigli per essere super sexy e un coupon digitale con un buono sconto sul più nuovo degli oli solidi da massaggio. Per utilizzarlo basta esibire il buono sconto digitale in un negozio Lush, sul proprio i Phone o i Pod. L’applicazione costa 0,79 euro.

lush

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ott 15

L’influenza A è lo spauracchio che da diversi mesi sta mettendo a dura prova la tranquillità delle persone da ogni parte del mondo. Gli infetti sono tanti e la situazione, secondo i vari esperti del settore, potrebbe non essere giunta al massimo. Ora, con una semplice applicazione per iPhone, possiamo tenere costantemente sotto controllo le zone a maggior rischio di contagio.

Questa applicazione si chiama Outbreaks near me ed è disponibile gratuitamente sull’App Store.

L’uso è molto semplice. Quando in una zona geografica vediamo un pallino rosso, significa che c’è un elevato rischio di contagio, dunque è meglio non andare in quel luogo, almeno per il momento. Al contrario, se il pallino è color verde, allora la zona è tranquilla e possiamo andarci senza particolari preoccupazioni.

Questa applicazione è stata sviluppata addirittura dai ricercatori del Mit, il Massachusetts Institute of Technology di Boston, la più importante università di ricerca del mondo, con sede a Cambridge, nel Massachusetts.. Ovviamente, il consiglio è quello di non affidarsi ciecamente a questo software per decidere se andare in un luogo oppure no, dato che alla fine il caro e vecchio buon senso ha sempre la meglio.

Che cosa ne pensate di questo programma? Vi fidate o preferite il buon senso?

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ago 27

L’App Store è il negozio virtuale sviluppato dalla Apple con il quale gli utenti possono scaricare, gratuitamente oppure a pagamento, applicazioni per personalizzare il proprio smartphone Apple. Qualche tempo fa la Apple aveva pubblicizzato la ragguardevole cifra di un miliardo di download che gli utenti hanno effettuato dal negozio virtuale della Apple.

Secondo uno studio che è stato condotto dalla AdMob, ogni anno gli utenti iPhone effettuerebbero una spesa di circa 2 miliardi e mezzo di dollari in applicazioni acquistate. Se consideriamo che alcune applicazioni costano anche solo pochi dollari, ecco dunque che il numero la fa da padrone.

Secondo lo studio che è stato condotto su una serie di utenti campione, ogni mese un utente scarica in media 10 applicazioni, delle quali il 25% sono a pagamento. Ovviamente, alle applicazioni che vengono scaricate dagli utenti iPhone devono essere aggiunte anche quelle scaricate dagli utenti iPod Touch, che invece acquistano, secondo lo stesso studio, 2 applicazioni in media al mese.

Ogni utente, inoltre, spende in media, ogni mese, 9,50 dollari. Fatti due semplici conti, ecco come gli utenti iPhone acquistano ogni anno circa 2,4 miliardi di dollari in applicazioni.

Questi numeri testimoniano la bontà del prodotto, voi cosa ne pensate?

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ago 04

Sappiamo che per il nostro iPhone esistono due tipologie di applicazioni, dividendole sulla base del prezzo. In questa maniera, possiamo distinguere le applicazioni a pagamento dalle applicazioni gratuite. Come si può pensare, le applicazioni gratuite risultano tra le più scaricate nell’App Store. D’altra parte, quelle a pagamento potrebbero offrire delle funzionalità maggiori rispetto alle prime. Capita a volte che una nuova applicazione venga messa a disposizione degli utenti, in un primo momento, a pagamento, e poi venga invece rilasciata gratuitamente.

Per evitare di andare ogni giorno a controllare sull’App Store se l’applicazione che vogliamo è stata resa disponibile gratuitamente, possiamo usare Free App Alert, un programmino creato appositamente per avvisarci nel momento in cui un’applicazione che stiamo seguendo diventa gratuita.

Free App Alert, inoltre, ci fornisce anche un elenco di applicazioni già gratuite, oltre ovviamente agli avvertimenti che ci vengono inviati via email oppure, a nostra scelta, via Twitter o via RSS.

Decisamente è un’applicazione interessante, per il motivo che ci permette di risparmiare molto tempo e anche diversi soldi, soprattutto se un’applicazione viene promossa gratuitamente solo per un periodo di tempo limitato.

Per scaricare Free App Alert potete andare direttamente sull’App Store. Cosa ne pensate di quest’applicazione? Vi è utile? O preferite navigare manualmente tra le applicazioni per vedere se ce ne sono anche di nuove?

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nov 20

Se avete un iPhone sbloccato, allora potrebbe interessarvi molto iMobile Cinema, un programma che permette di guardare filmati flash direttamente dal vostro telefono iPhone. iMobile Cinema va a coprire una grave lacuna del browser Safari Mobile, quello “di serie” con l’iPhone: la possibilità di vedere filmati flash.

Al momento gira solo sugli iPhone sbloccati e con un firmware che va dalla versione 1.1 alla versione 1.5 . Ma sembra che verrà data quanto prima disponibilità anche per chi ha già fatto l’upgrade del firmware dell’iPhone alla versione 2.x .

Non è ancora chiaro perchè questo plugin per Safari Mobile non sia stato reso disponibile dalla Apple all’interno dell’App Store, probabilmente per un problema di funzioni duplicate. Infatti, nell’iPhone c’è già un’applicazione di YouTube che riproduce filmati flash. Già in passato la Apple aveva bocciato applicazioni che duplicavano funzioni già esistenti, per quanto ben fatte fossero.

Ancora una volta, nasce una motivazione che potrebbe far pensare a qualcuno di voler sbloccare il proprio iPhone. Effettivamente, iMobile Cinema copre una grave lacuna dell’iPhone, che è un peccato non poter sfruttare quando si naviga in rete.

Cosa pensate della navigazione dei siti con contenuti in flash attraverso l’iPhone? Avete già provato iMobile Cinema? Cosa ve ne pare?

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