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Apple si cautela e protegge il suo melafonino. A partire dalla versione 10.5.6 di MAC OS, infatti, non sarà più possibile effettuare il jailbreaking dell’iPhone. Per chi non lo sapesse, il jailbreaking è l’operazione di sblocco dell’iPhone, per consentire di installare applicazioni che non sono presenti sull’App Store.

Fino ad ora per poter effettuare lo sblocco dell’iPhone era sufficiente usare il programma Pwnage 2.0 . D’ora in poi, purtroppo, non sarà più possibile. La Apple infatti ha disabilitato Pwnage, impedendo di fatto futuri jailbreaking del suo melafonino.

Senza dubbio è una notizia che non farà felice gli smanettoni dell’iPhone. Il nuovo firmware, infatti, non effettua più il blocco delle modifiche apportate all’iPhone, ma disabilita direttamente il software via computer, imponendo alle porte USB un nuovo codice quando il dispositivo è un modo DFU.

In attesa di vedere l’evolversi della situazione, una notizia rilasciata dall’iPhone Dev Team fa ben sperare. Secondo loro, infatti, il blocco di Pwnage sarebbe solo un bug del nuovo kernel piuttosto che una contromisura adottata dalla Apple. Secondo voi qual’è la situazione reale?

Aspettiamo aggiornamenti nei prossimi giorni.

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