Che Apple applichi delle regole molto ferree quando si tratta di accettare dei software proposti da terze parti per l’inclusione nell’App Store è oramai storia nota. Peter Hosey, uno sviluppatore che ha lavorato in passato su progetti interessanti, tra cui gli avvisi di Growl ed il client di instant messaging Adium X, ha pubblicato un sito web che elenca le applicazioni escluse dall’App Store.
Il sito web si chiama iPhone Application Graveyard e racchiude una raccolta di programmi dedicati all’iPhone o all’iTunes che, per un motivo o per un’altro, sono rimasti esclusi dall’App Store. Tra questa lista troviamo alcuni software non pubblicati perché erano non ben voluti dalle compagnie telefoniche, tra cui c’è NetShare, giochi che violavano copyright di terze aziende, come Tris, che è una copia non autorizzata del famoso Tetris, o perché si sospetta possano replicare funzioni di software forniti dal sistema, come è successo per Podcaster o per MailWrangler.
Tra le informazioni fornite sul sito, ci sono il nome dell’applicazione, il suo costo sull’App Store, la data di rilascio e quella di eliminazione per il download, nonchè la motivazione con la quale la Apple ha bocciato quell’applicazione.
Tutti i software elencati non fanno che ribadire l’enorme potere decisionale della Apple sui software per il suo telefonino. Chi viene bocciato può optare per dei canali alternativi, ma che, ovviamente, hanno pochissima visibilità rispetto a quello ufficiale.
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ottobre 22nd, 2008 at 12:43
Scusa ma non è più possibile scaricarle quindi?