feb 08
iTunes Preview è l’applicazione sviluppata da Apple che consente agli utenti di vedere in anteprima le applicazioni che sono presenti sull’iTunes anche senza avere installato questo programma, che tuttavia ricordiamo è completamente gratuito. Per visualizzare iTunes Preview basta usare un comune browser e funziona anche con i browser più anziani, come Internet Explorer 6.
Ora iTunes Preview si è arricchito di nuovi contenuti e funzionalità, dato che fino ad ora consentiva di visualizzare solo dei contenuti multimediali. Ora infatti iTunes Preview permetto anche di visualizzare i contenuti che sono presenti sull’App Store, esattamente come vengono visualizzate dentro lo store stesso.
E’ infatti possibile vedere caratteristiche tecniche, fotogallery, link al sito web e tanto altro. In ogni caso bisogna ricordare che si viene in ogni caso rimandati sull’App Store, anche se solo per la fase finale dell’acquisto o del download gratuito dell’applicazione.
Ora bisogna vedere effettivamente quanto questa nuova funzionalità sarà usata dagli utenti. Effettivamente, navigare nello store dell’iPhone è molto comodo, così come usare iTunes, che resta gratuito. Magari può essere una buona alternativa per chi usa come sistema operativo Linux, ma diteci anche voi cosa ne pensate.
Fateci sapere se usereste questo servizio o se invece preferite il buon vecchio iTunes.
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Tags: App Store, iTunes
feb 07
L’iPhone è una delle migliori piattaforme mobili al momento presente sul mercato per giocare e divertirsi. Entrando nell’App Store c’è una varietà pressoché enorme di giochi che si possono scaricare. Tanti sono a pagamento, ma altrettanto tanti sono gratuiti. Tra questi vediamo
Bungee Stickmen – 2010: Space Edition, un gioco che ci regala ore di divertimento. L’obiettivo è quello di fare 180 “bungee jumpings”, senza dimenticare le leggi della fisica.
Dovremo dunque calcolare la lunghezza della corda ed una serie di altre variabili e poi far lanciare il nostro omino. Ogni livello è più difficile del precedente, riusciremo a completarli tutti e 180?
Bungee Stickmen – 2010: Space Edition utilizza dei parametri fisici reali per permettere una completa immersione nel gioco.
Il calcolo della lunghezza della corda viene basato sui seguenti elementi:
- altezza del lancio;
- altezzo del nostro omino;
- peso del nostro omino;
- flessibilità della corda
Più riusciamo a far avvicinare il nostro omino al suolo e più punti riusciremo a guadagnare. Se invece gli facciamo colpire il terreno allora perderemo dei punti. Per passare al livello seguente avremo bisogno di un certo numero di punti.
Ogni fase ha 5 livelli, ciascuno più alto di quello precedente. Nella versione Pro, a pagamento, ci sono 12 tappe con una crescente difficoltà.
Un gioco decisamente da brivido, che ne pensate?
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Tags: giochi
feb 07
Tutti i gestori di un’attività saranno interessati a sapere che secondo una recente statistica, in Italia sta aumentando a dismisura il ricorso alla connessione mobile da cellulare per reperire informazioni locali, circa ristoranti, cinema ed altre attività.

Essere presenti su internet è diventato ormai un aspetto fondamentale di ogni business, ma l’accesso da cellulare richiede che il sito sia realizzato a dimensione di dispositivo mobile, altrimenti nessuno lo visiterà. Un sito per cellulare deve essere ottimizzato nel layout, nella stringatezza e completezza delle informazioni, e le pagine devono essere estremamente leggere, comode da consultare.
Il software che da’ una mano a tutti coloro che hanno un ristorante si chiama inCellulare ed è una piattaforma istantanea che consente di aggiornare e pubblicare le proprie informazioni e renderle immediatamente disponibili agli utenti e ai potenziali clienti. in Cellulare garantisce la migliore visibilità ed è compatibile anche con l’iPhone, dato importante visto che i possessori di un melafonino nel nostro paese sono in costante crescita.
inCellulare permette di creare un sito accessibile dal cellulare senza conoscenze tecniche, in maniera semplice, immediata, efficiente e aggiornarne il contenuto tramite il pannello di amministrazione. Con inCellulare possiamo anche gestire menu e prenotazioni, insomma da provare, se non altro per distinguersi dalla propria concorrenza.
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Tags: Ristoranti
feb 05
Apple ha registrato un nuovo brevetto, durante questa settimana, con il quale sarà possibile condividere la propria posizione durante una telefonata. Mentre il GPS assistito dell’iPhone attualmente consente agli utenti di visualizzare la loro posizione attraverso l’applicazione Maps integrata, l’aggiunta di questo nuovo brevetto renderebbe semplice e facile condividere i dati della posizione con quelli di qualcun altro.
I dati relativi alla propria ubicazione possono infatti essere rapidamente condivisi con la persona con la quale stiamo attualmente parlando al telefono, oppure con qualcuno a cui abbiamo inviato un SMS.
Sostanzialmente, durante una chiamata il secondo utente può chiedere delle informazioni sulla posizione. Dopo che il primo utente ha dato l’autorizzazione a visualizzare la sua posizione, viene inviato un messaggio tra i dispositivi, il quale contiene le informazioni sulla posizione corrente.
Il bello è che per poter usare questo servizio non sarà necessario apportare nessuna modifica hardware al telefono, a condizione che i telefoni cellulari siano dotati di un dispositivo che consente la localizzazione del dispositivo.
La tracciabilità della posizione di un iPhone da remoto è da sempre stata una caratteristica del telefono di Apple, dato che l’iPhone OS 3.0 consente, ad esempio, di usare la funzione “Find My iPhone”, che consente di trovare il telefono se questo viene perso o rubato. Diteci la vostra su questo nuovo brevetto.
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Tags: brevetti, find my phone
feb 04
PayPal è un metodo di pagamento online che sta prendendo sempre più piede presso gli utenti della rete, per la sua immediatezza e la sicurezza garantita, poichè permette di ricevere pagamenti utilizzando semplicemente il nostro indirizzo email, senza spargere dati personali nè numeri di carte di credito.
Pay Mobile è un software scaricabile dall’Apple Store che esisteva già sotto il nome di Hay Pal e che il 21 gennaio scorso è stato aggiornato in questa nuova release: Pay Mobile porta tutta la comodità di un gestore di account PayPal direttamente sul nostro iPhone.
Pay Mobile ha una dimensione di 0.5 Mb e costa 3.99 euro, ed è compatibile con le versioni di sistema operativi iPhone OS 2.2 e superiori. Pay Mobile elenca i movimenti del nostro account in maniera comprensibile, chiara ed ordinata, consentendo un colpo d’occhio immediato di insieme, e una protezione ad alto livello grazie all’inserimento doppio di una password.
L’account monitorato può essere modificato e aggiornato direttamente dal melafonino e fornire ogni dettaglio delle ultime transazioni, compreso importo, valuta e dati dell’altro utente: Pay Mobile ha infine una comodissima funzione filtro, che ci permette di visualizzare i movimenti per cronologia, importo, acquirente, status ecc. Da provare, merita un clic.
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Tags: paypal
feb 04
Chi almeno una volta da piccolo non ha sognato di guardare da vicino insetti, tessuti e cellule, proprio come spiegavano i libri di scuola? Per i fortunati che da grandi hanno avuto l’opportunità di lavorare con un microscopio, ecco una utility direttamente dall’Apple Store, per tutti i possessori di un iPhone. Diamo libero sfogo alla nostra indole da scienziato, e installiamo sul nostro melafonino l’applicazione iMicroscope.

Se siamo abituati ad utilizzare il microscopio per le nostre osservazioni, sia che si tratti di un interesse personale che di lavoro, iMicroscope viene in nostro aiuto consentendoci di fotografare esattamente ciò che il nostro occhio vede al microscopio, con il vantaggio di poter sfruttare uno zoom fino a 40 x.
Dopo che abbiamo scattato la foto, possiamo consultarla direttamente dal grande schermo del telefono, ingrandirla, spostarla verso il dettaglio che più ci interessa e conservarla per futuri riferimenti. iMicroscope ha un costo di 2.99 dollari e consente di inviare l’immagine tramite posta elettronica, per condividerla con gli amici o i colleghi. L’utilizzo è piuttosto semplice e l’interfaccia è chiara ed intuitiva.
Con il software iMicroscope abbiamo un nuovo alleato nella nostra piccola ricerca scientifica, che consente al nostro microscopio tradizionale di immortalare finalmente il contenuto del vetrino, senza costose apparecchiature professionali.
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Tags: iMicroscope
feb 04
Magic Eraser è un software economico e leggero che si può scaricare direttamente dall’Apple Store, al costo di 0.79 euro: lo scopo di questo programmino è l’eliminazione di oggetti e soggetti dalle foto, sia che si tratti di parti del panorama, che individui in carne ed ossa.
Magic Eraser è compatibile con iPod Touch e iPhone con un sistema operativo di versione 3.1 o successivo. Magic Eraser pesa 0.3 Mb ed è disponibile in lingua inglese: la sua comodità è proprio consentire al nostro melafonino un editing approfondito della nostra immagine, anche se alcuni test non hanno rivelato una grande affidabilità di questo software.
I programmatori hanno lavorato a lungo sull’algoritmo che modifica l’immagine e l’utilizzo appare piuttosto semplice ed immediato, anche per gli utenti meno esperti: per prima cosa si seleziona una delle immagini contenute nel nostro iPhone oppure una fotografia appena scattata.
Attraverso il pennello si selezionano oggetti o persone che vogliamo cancellare e in seguito si clicca sul tasto erase; il software fa tutto da solo, riconoscendo l’area di completamento da eliminare, anche se non sempre i risultati sono precisi. Se non altro per curiosità, è da provare. Sulle immagini meno complesse ed i ritocchi meno elaborati, non fallisce.
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Tags: foto, Fotoritocco, Magic Eraser
feb 04
Qualche giorno fa aveva suscitato scalpore in Italia e in tutto il mondo l’arrivo sull’App Store di un’applicazione dedicata ai discorsi di Mussolini. Dopo che anche gli Stati Uniti si erano sollevate critiche nei confronti di Apple, per aver pubblicato questo software, e Luigi Marino, autore della stessa applicazione, ora lo stesso Marino ha deciso di voler dimostare la sua buona fede rimuovendo l’applicazione dallo store della Apple, in attesa che gli avvocati prendano le loro decisioni.
L’applicazione incriminata, dal nome chiarissimo di iMussolini, conteneva ben 120 filmati del Duce, scaricabili direttamente sul nostro telefono. Inoltre è arrivata anche la denuncia dell’Istituto Luce, dato che il materiale contenuto in questa applicazione sembra essere stato preso senza la necessaria autorizzazione.
Luigi Marino ha detto di non aver violato alcun diritto d’autore, dato che tutti i filmati sono stati presi direttamente in rete, seppur contenenti il marchio dell’Istituto Luce.
iMussolini era disponibile sull’App Store prima ad un costo di 0,79 euro, poi, dopo essere diventata una delle applicazioni più scaricate dal mercato virtuale della casa della Mela, il prezzo è passato a 1,59 euro.
In una nota dello stesso Istituto Luce si legge anche che non è giustificabile l’uso di materiale storico al di fuori di un contesto informativo. Siamo ora curiosi di vedere come continuerà questa storia. Secondo voi, chi ha ragione?
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Tags: imussolini
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